Microsoft al CES di Las Vegas: Ecco a voi Project Natal

domenica, 10 gennaio, 2010 da MondoWin in HiTech, Microsoft, Mondowin TV, Videogiochi

Microsoft è molto attiva con la sua divisione Xbox 360 ed al CES di Las Vegas ha presentato un nuovo ed interessante filmato riguardante l’ormai famoso “project Natal“, ovvero il nuovo sistema di rilevazione dei movimenti che, nelle intenzioni dei progettisti, dovrebbe permettere all’utente di usare il proprio corpo come fosse il controller ed interagire così con i videogiochi in un modo mai provato prima.
In risposta alle indiscrezioni che circolano incontrollate ormai da un anno, Microsoft ha tenuto a precisare che le specifiche tecniche di “Natal” non sono state ancora annunciate in via ufficiale, come a voler spazzare via tutte le speculazioni riguardo alla presenza di chip dedicati o meno. Su una cosa però da Redmond sono stati chiari: Natal non sarà una nuova console, ma solo un dispositivo aggiuntivo che si collegherà alle 360 oggi esistenti e funzionerà come una webcam. Oltre a questo, da Microsoft confermano che la periferica, il cui nome commerciale non è ancora stato comunicato, dovrebbe essere messa in vendita attorno alla fine del 2010, in merito al prezzo fin’ora solo speculazioni, ma si parla di circa 50-60 $ (che in Europa potrebbero diventare anche 60-70 €, come spesso accade in barba al cambio di valuta a noi teoricamente favorevole!). Ultima nota più o meno ufficiale, per ora sembra escluso che vengano previste delle patch che permettano ai giochi usciti prima del lancio di Natal di diventare compatibili con questo sistema di controllo.

Comunque, visto che con questo post innauguriamo ufficialmente MondoWin TV, vi lasciamo al filmato ufficiale che Microsoft ha rilasciato proprio durante il CES (Consumers Electronics Show) che ci illustra, in inglese, i principi fondamentali di funzionamento di Project Natal.

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Gli utenti di MondoWin devolvono 600€ in beneficenza

mercoledì, 23 dicembre, 2009 da MondoWin in Forum, Generale, Mondowin, Pensieri

VersamentiA Natale dovremmo cercare tutti di essere più buoni e dovremmo cercare, ognuno nella misura che gli è concessa, di essere più generosi e di fare qualcosa per gli altri.

Lo sanno molto bene gli utenti del nostro forum, che dopo un sondaggio che ha proposto l’idea si sono prodigati per raccogliere dei fondi da donare ad una serie di organizzazioni no-profit che operano sul territorio nazionale o in particolari contesti locali, e che hanno davvero tutte bisogno del nostro aiuto.

Siamo un piccolo forum, non potevamo però immaginare di riuscire a raggiungere un risultato tanto incoraggiante, ma la realtà è che grazie all’impegno ed alla generosità di chi ha partecipato, abbiamo raccolto la ragguradevole cifra di 600 € che abbiamo suddiviso proprozionalmente, come da esito di un democratico sondaggio, tra una serie di associazioni:

AISLA 200€: La AISLA è l’associazione che segue la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, una brutta malattia degenerativa della quale ancora si sa troppo poco, per la quale non esistono cure davvero efficaci e che purtroppo non lascia scampo a chi si ammala.

ANLAIDS 100€: Cosa dire dell’ANLAIDS? Che è l’associazione italiana che segue la ricerca sull’AIDS e che aiuta ed informa.

Telefono Azzurro 100€: Tutti i bambini che vengono maltrattati o hanno bisogno d’aiuto sanno che possono contare sui volontari di Telefono Azzurro che ogni anno con il proprio impegno salvano tanti bambini dalle più degradata situazioni familiari.

La vita è un dono 100€: Si tratta di una piccola ONLUS che raccoglie fondi ed informa riguardo alla ricerca sull’Acidemia Propionica, una rara malattia ereditaria che provoca danni irreversibili a chi ne è affetto, di solito si manifesta fin dalla nascita e lascia a chi ne soffre una aspettativa di vita piuttosto breve.

Psiche Friuli 100€: Scopo di questa ONLUS è tutelare il diritto alla serenità delle famiglie e di tutte le persone che sono afflitte dal disagio della mente, o in qualche modo, sono coinvolte nel problema della solitudine.

Come detto, abbiamo diviso proporzionalmente i proventi della raccolta, secondo le votazioni ricevute dalle varie associazioni.

Dallo staff di MondoWin va un grazie di cuore a tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa ed un in bocca al lupo alla ricerca sulle malattie rare, ed ancora un grazie infinite a tutti i volontari ed a coloro che ogni giorno combattono per vincere le più disparate situazioni di disagio, vissute a volte in prima, a volte in terza persona.

Grazie da tutto lo staff di MondoWin

Per chi volesse visualizzarla, la scansione a grandezza naturale delle ricevute di pagamento dei bollettini postali per le donazioni è scaricabile da questo link

Piano anti digital-divide? Non è una priorità!

giovedì, 5 novembre, 2009 da MondoWin in Attualità, Connettività, Internet, News

Vi ricordate che pochi mesi fa il Governo aveva trionfalmente esposto i dettagli di un piano del Ministro Brunetta per stanziare 800 milioni di Euro da investire nel broadband, così da portare in ogni casa italiana almeno una adsl da 2 mega?

Bene, c’è la crisi ,quindi quei fondi sono stati congelati al CIPE perché, secondo le dichiarazioni del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, erano stati stanziati in una fase in cui il paese non era ancora in crisi, mentre adesso le priorità sono mutate. Per Letta, che dichiara come sia opportuno dare priorità a misure quali ammortizzatori sociali ed a stimoli vari all’occupazione, non ci sarebbe comunque nulla da preoccuparsi in quanto i suddetti 800 milioni non andranno sciupati, nè saranno investiti altrove. Resteranno solo congelati, ed alla fine del momento di crisi generale verranno sbloccati.

C’è da crederci?

WDTV Media Player

domenica, 1 novembre, 2009 da MondoWin in Guide, Hardware, HiTech, Multimedia

WDTV Western Digital Media PlayerWestern Digital, azienda leader nel campo della produzione di hard disc e prodotti per lo storage, ha da più di un anno esteso il proprio interesse al settore dell’intrattenimento domestico che, nell’era dell’alta definizione, ben si sposa con le necessità di storage e archiviazione multimediale.

Il WDTV è un player multimediale in alta definizione che conta un grande numero di fan (su questa community siamo almeno in tre a possederlo, e se conto la mia comitiva di amici, lo abbiamo almeno in sette persone, che non è poco), perché ha, su tutte, una caratteristica fondamentale: Il firmware è rilasciato su licenza open e quindi tutti quelli che vogliono possono modificarlo e rilasciare legalmente dei propri firmware che aggiungano funzionalità, risolvano bug, ecc. ecc.

Il WDTV è un prototto Western Digital, oggi esiste in tre modelli diversi, più avanti vedremo di capirne le differenze. Tuttavia ciò che lo rende un prodotto interessante, oltre a quanto detto del firmware è il prezzo: Per 99€ (prezzo di vendita del modello WDAVN00 da Saturn) possiamo acquistare un lettore che vanta lo stesso processore degli ultra blasonati (e molto più costosi) Pop Corn, con porta HDMi 1.2, uscita audio stereo rca o ToSLink SPDIF (ottico digitale), doppia porta USB (per collegarlo a due hard disc o drive usb di storage, visto che non ha una memoria interna) e piena compatibilità ai formati più diffusi, tra cui spicca MKV, fino alla risoluzione di 1080p, quindi full-hd.
Inoltre è possibile utilizzarlo per riprodurre files musicali, gallerie di foto e così via.

In pratica, grazie a WDTV è possibile, se possedete un televisore in alta definizione, godere della visione di film di qualità paragonabile a quella del formato Blue Ray, senza bisogno di un lettore e dei film su supporto blu. Inoltre, grazie alla piena compatibilità (o quasi…) al formato MKV, è possibile riprodurre files di dimensione tutto sommato contenuta rispetto all’originale BRD. Il “quasi” è dovuto al fatto che il “nostro” WDTV ha purtroppo qualche piccolo difetto, che però è poca cosa se si pensa al suo vantaggiosissimo rapporto qualità/prezzo: In pratica il lettore Western Digital presenta qualche problema quando si prova a riprodurre files il cui Reference Frame sia troppo elevato, specie se assieme a questo particolare ci troviamo di fronte ad un filmato la cui traccia audio sia di qualità molto alta. In pratica succede che le caratteristiche hardware di cui dispone il WDTV possono non essere sufficienti e in quei casi la riproduzione dei files risulta impossibile. Sperando in una celere soluzione del problema grazie a nuovi firmware, c’è da dire che il problema è comunque risolvibile agendo sui filmati, ricampionandoli abbassando il valore di RF.
Un altro punto debole, almeno secondo alcuni utenti, del WDTV sta nella “poca responsività” dei menu, quando li si scorre col telecomando, ovvero la risposta non è sempre velocissima e questo può far storcere il naso ai “nerd più pignoli”, ma non sicuramente a chi ha in mente di comprare questo oggetto semplicemente per lo scopo per cui è concepito, ovvero gustare il cinema in alta definizione a casa propria, con una spesa modesta, e con risultati soddisfacenti.

Come dicevo all’inizio, oggi esistono 3 diversi modelli di WDTV, accanto al primo uscito di cui vedete la foto in cima all’articolo, si affiancano in uovi “WDTV Live” e “WDTV Mini”:

WDTV Live presenta le stesse caratteristiche del fratello originale, con in più la presenza di una porta ethernet grazie alla quale il lettore è ingrado di leggere filmati in streaming direttamente dalla rete, come ad esempio quelli di YouTube ed a gallerie come quelle di Flickr. Inoltre, la versione live presenta una connessione HDMi 1.3 e la capacità di accedere simultaneamente agli storage connessi a entrambe le porte USB, mentre il modello precedente dispone di connessione HDMi 1.2 (throughput minore) e può accedere ad una sola libreria USB alla volta.

WDTV Mini è tale sia nelle dimensioni che nelle caratteristiche (e quindi, nel prezzo). Il fratellino minore della famiglia non supporta il full HD, non supporta i formati Real Media e non dispone di uscita video composita. Insomma, è adatto per i meno esigenti e per chi non possiede un monitor o una TV ad alta risoluzione.

Vi ricordo infine, che tutti e tre i modelli di WDTV hanno il telecomando infrarosso, utilizzano un alimentatore esterno e non dispongono di un’area memoria di archiviazione interna, vanno quindi collegati ad un hard disc esterno di tipo USB o ad un pendrive. (Gli hard disc USB 2.0 da 2,5” vengono auto-alimentati dal WDTV). Detto ciò, vi ricordo che WDTV legge il file system NTFS e quello EXT-3, con tutti i benefici del caso (non occorre “splittare” i file multimediali troppo grandi in volumi da 4gb come richiederebbe il filesystem FAT32).

Ancora una volta pongo l’accento sul prezzo: Il WDTV “originale” si trova ad un prezzo che oscilla facilmente tra i 90 ed i 110€, ma con l’arrivo del modello superiore è auspicabile che il prezzo del modello originale, sul mercato ormai da un annetto, scenderà di qualche Euro. Personalmente lo ritengo un’ottima spesa, al punto di averlo consigliato in questi mesi a più di un amico, e tutti quelli che lo hanno comprato si sono trovati bene, sia quelli dall’animo “smanettone” che possono giocare fino alla nausea, provando i firmware custom, rimettendo quelli ufficiali e così via, sia quelli più tranquilli come il sottoscritto, che vogliono solo godere della comodità di vedere un bel film in HD senza dover accendere la Play3 e senza doversi riempire di dischi.

L’ultima nota, prima di concludere con un elenco riepilogativo di “pro e contro” personali, riguarda un altro prodotto, concorrente del WDTV, che comincia a far parlare di se: Xtreamer è un altro lettore multimediale da tenere d’occhio perché quelli che lo hanno provato lo ritengono per molti versi superiore al WDTV, il cui prezzo è invece molto simile… se volete saperne di più, leggete qui. Io non conosco questo prodotto e non vorrei esprimermi al riguardo, per non rischiare di essere fazioso e involontariamente di parte.

PRO e CONTRO di WDTV:

  • Rapporto qualità/prezzo: Ottimo hardware di fascia medio-alta al prezzo di prodotti di fascia bassa.
  • Uscita audio digitale ToSLink SPDIF, con compatibilità Dolby Digital 5.1 e DTS-ES.
  • Compatibilità video ai formati HD fino al 1080p, con connessione HDMi.
  • Compatibilità con filesystem NTFS e EXT-3.
  • Compatibilità con MKV.
  • Firmware “open” con frequenti rilasci di aggiornamenti gratuiti (ufficiali e dalla community).
  • Qualche problema di compatibilità con i reference frames troppo elevati per filmati di grosse dimensioni.
  • Poca responsività dei menu agli input da telecomando.
  • Occasionali problemi di compatibilità con i sottotitoli hard e soft.

Sperando che questa dissertazione risulti utile ed interessante a chi volesse avvicinarsi per la prima volta al mondo dei player multimediali senza bisogno di usare un PC o a chi era ancora incerto sull’eventuale acquisto, rimandiamo tutti quelli che avessero domande, curiosità o segnalazioni su WDTV e su ogni argomento correlato, al nostro forum di discussione.

E’ il giorno di Windows 7

giovedì, 22 ottobre, 2009 da MondoWin in Microsoft, News, Strumenti, Windows 7

Windows 7Oggi è il “grande giorno”, sugli scaffali dei negozi specializzati è infatti arrivato Windows 7, successore dell’innovativo, ma non proprio riuscitissimo Windows Vista. Come già si sapeva, viene proposto al pubblico residenziale e aziendale un ampio ventaglio di versioni dalle varie funzionalità e dal prezzo che oscillerà, per fare un esempio, tra i 129€ dell’edizione Home Premium ai 319 di quella Ultimate. Ovviamente parliamo dei prezzi in edizione “retail”, ovvero quelli da vendita sullo scaffale.

L’idea è di parlarne più avanti e più approfonditamente, c’è comunque da dire (il sottoscritto ha assistito personalmente ad una presentazione di Windows 7 in casa Microsoft, rivolta alle aziende proprio mercoledì scorso) che il nuovo sistema operativo della casa di Redmond sembra un gran bel gioiellino: Rivede le innovazioni presentate con Vista e ne corregge i difetti. In più “innova” ancora, ma permettetemi le virgolette, visto che ancora una volta, Microsoft non inventa niente di nuovo, al massimo copia, anche se stavolta molto bene, funzioni come il Finder di Mac OSX, e non solo.

Comunque sia questa volta ci troviamo difronte a quello che sarà una nuova milestone nella storia di Microsoft, come in passato sono stati Windows 2000 e Windows XP. Senza dubbio un sistema migliore di Vista, molto meno avido di risorse, molto stabile, orientato totalmente ai 64 bit (ogni edizione verrà rilasciata in un supporto che rende disponibile l’installazione sia a 32 bit che a 64 bit) e decisamente attraente. Inoltre la modalità “XP” permetterà a tutti di avere una vera e propria virtual machine integrata nel sistema, per eseguire tutte quelle applicazioni che in precedenza su Vista proprio non ne volevano sapere di girare. Ho visto con i miei occhi Acrobat 5 ed Office 97 girare senza problemi su Seven, grazie all’esecuzione sulla virtual machine (chi ha detto che ricorda Parallel desktop per Mac?… ).

Insomma un sistema interessante, da provare e da utilizzare. Ricordo per altro che grazie all’iniziativa congiunta di Microsoft e di vari produttori di PC, chiunque avesse acquistato un PC con installato Windows Vista OEM tra il 26 giugno 2009 ed il 31 gennaio 2010, potrà ricevere gratis (pagando 15€ di spese di spedizione) una copia di Windows 7 della stessa edizione della precedente Vista. Se siete stuzzicati dalla cosa, potete scoprirne di più a questo link.

Buon “seven” a tutti.

Nokia N900: Tablet PC con Linux

venerdì, 28 agosto, 2009 da MondoWin in HiTech, Linux, News, Telefonia

Nokia N 900 Tablet PCIl mercato dei tablet PC è sicuramente di nicchia, ma Nokia, leader mondiale nella produzione e nella vendita di cellulari non sembra volerlo trascurare, almeno non del tutto. E, caso più unico che raro, punterà a Linux per il modello N 900 di prossima uscita sul mercato.

N 900 è stato presentato ufficialmente ieri da Nokia e rappresenta di sicuro un piccolo punto di svolta della casa finlandese che per la prima volta apre le proprie porte a Linux (ricordiamo che nel settore cellulari e smartphone Nokia ha puntato tutto su Symbian, tanto da aver rilevato l’azienda stessa).

Nokia N 900 non è uno smartphone, infatti è uno strumento pensato solo per navigare sul web, ma è comunque dotato di un microfono che permetterà l’uso del protocollo SIP e quindi di fare chiamate VoIP attraverso Internet.

La vera novità comunque resta il sistema operativo, come dicevamo. Infatti questo tablet è basato sul sistema operativo Linux Maemo 5, progetto ovviamente open source e derivato direttamente da Gnome (che ricordiamo essere un ambiente grafico, appunto per Linux).

A livello hardware, Nokia N900 monta un processore ARM Cortex-A8, dispone di ben 32GB di spazio di archiviazione, espandibile fino a 48GB con microSD e una fotocamera da 5 Megapixel con ottica Carl Zeiss.

Sarà nei negozi a fine ottobre, il prezzo non è popolare, ma c’era da aspettarselo vista la particolarità dell’oggetto e la sua collocazione di nicchia, chi lo vorrà dovrà pagare 599€.

Apple brucia i tempi per Snow Leopard!

martedì, 25 agosto, 2009 da MondoWin in Apple, News, Software, Upgrade

Apple piazza una mossa un po a sorpresa e decide di anticipare di qualche giorno rispetto alle previsioni che lo volevano in lancio a settembre, il proprio nuovo sistema operativo:  OS X 10.6. Snow Leopard, così è chiamato “in codice” arriverà il 28 agosto.

Per la precisione non si tratta di una nuova major release di OS X, bensì di un upgrade, che sarà gratuito per gli utenti che hanno acquistato un Mac nelle settimane seguenti al comunicato di pre-release (tuttavia chi vorrà il supporto dovrà pagare alla factory di Cupertino circa 10€ di spese di spedizione…).
Per quanto riguarda invece i prezzi per gli utenti che non hanno diritto all’aggiornamento gratuito, la singola licenza costerà 29€, mentre il family-pack (utilizzabile su fino a 5 Mac situati nella stessa abitazione) costerà 59€.

Ricordiamo che una delle principali novità di OS X 10.6 consiste nella cessazione della compatibilità con le architetture Power PC e quindi girerà solo su quei Mac che montano un processore Intel.

Wikipedia cambia filosofia

martedì, 25 agosto, 2009 da MondoWin in Internet, News, Siti Web, Strumenti

Wikipedia enciclopedia liberaE’ ufficiale la notizia che dalla prossima revisione Wikipedia perderà parte dei suoi connotati tradizionalmente improntati alla libertà ed alla “collaboratività”  infatti, come comunicato dai responsabili di Wikimedia Foundation, presto tutti i testi immessi nella celebre enciclopedia dagli utenti dovranno essere revisionati da uno dei redattori senior prima di poter essere pubblicati.

Può sembrare una perdita di libertà, secondo me è piuttosto una presa di coscienza da parte della fondazione che cura il progetto, del fatto che sempre più persone usano quotidianamente Wikipedia e per questo l’attendibilità di quello che viene scritto deve essere scrupolosamente accertata e garantita. Non si può infatti trascurare un dato: Nei soli USA, Wilkipedia conta circa 60 milioni di utenti e quindi, come dichiara Michael Show, Presidente del CdA di Wikimedia, nonchè Legale: “Non siamo più al punto di considerare accettabile il lancio di cose sul muro e vedere quali rimangano attaccate. [..]In passato forse la comunità era più disattenta nei confronti delle inesattezze o degli errori, magari per semplici fraintendimenti o perché qualche autore aveva un’ascia da agitare. Adesso però c’è meno tolleranza per questa sorta di problematiche”

E’ chiaro che questa decisione porrà alcuni utenti nella condizione di sentirsi declassati, visto che non tutti coloro che collaborano liberamente al progetto potranno diventare dei veri e propri “redattori” e quindi ciò che scriveranno resterà al vaglio di qualcuno “al di sopra di loro”, ma sicuramente questo passaggio rappresenta una coerente ed appropriata presa di coscienza da parte dei vertici di Wikipedia. Uno strumento come questo è potente, è fondamentale che resti libero ed accessibile a tutti, ma non per questo deve rimanere vittima di strumentalizzazioni (dolose o colpose che siano, in buona o cattiva fede non importa) a causa di una filosofia che purtroppo rappresenta un macroscopico punto debole! Alzi la mano infatti chi di voi non ha mai riscontrato inesattezze più o meno gravi in quello che c’è scritto su Wikipedia. Come fare per accorgervene? E’ semplice: Leggete non solo di argomenti a voi profani (anche se un’enciclopedia serve principalmente a renderci eruditi su ciò che non sappiamo), piuttosto soffermatevi a cercare pagine che trattino temi a voi cari e ben noti e potrete scoprire una vasta serie di approssimazioni, inesattezze o quant’altro, che quando leggete di cose a voi ignote non potete certo notare.

Insomma: Viva Wikipedia, ma attenti a non ritenere che quello che c’è scritto sia per forza giusto, anche perché, almeno fino ad oggi, nessuno ha potuto garantirvelo.

Miglior CMS Open Source 2009: Vota Wordpress!

sabato, 22 agosto, 2009 da MondoWin in Mondowin, News, Siti Web, Strumenti

Vota Wordpress al Best CMS Open Source 2009

Vota Wordpress al Best CMS Open Source 2009

Packt Publishing lancia il terzo Open Source CMS Award, un constest che premia il miglior “Content Management System” del panorama open-source. Le prime due edizioni hanno visto trionfareDrupal, con Joomla sul secondo gradino del podio.

Quest’anno raccogliamo l’invito di Wordpress Italia e pubblichiamo questo post per chiedervi di votare wordpress, basta cliccare sul banner qui in alto. Non costa nulla, è anonimo e ci vuole solo un momento.

Ovviamente MondoWin è realizzato attraverso Wordpress, è giusto restituire un minimo dell’impegno immesso nella realizzazione di questo potente CMS.

Più di una Xbox 360 su due si è rotta almeno una volta

mercoledì, 19 agosto, 2009 da MondoWin in Hardware, Marketing, Microsoft, Videogiochi

Red Ring of DeathQuei (pochi) lettori del blog che c’erano ad agosto 2007 si ricorderanno che scrivemmo una specie di piccolo diario-testimonianza relativo all’escursus vissuto da uno dei nostri blogger dal momento in cui la sua “360″ si ruppe, fino al momento del ritorno a casa della console riparata (o meglio, sostituita con una refurbished). Eravamo in un momento di piena crisi per Microsoft che dotette investire 1.5 miliardi di Dollari in quella che ricorderemo come la crisi del “Red ring of death”.
A due estati di distanza ripeschiamo quel diario approfittando del fatto che Game Informer pubblica un sondaggio secondo cui il 55% circa delle Xbox 360 vendute si è rotta almeno una volta!
Il dato è piuttosto “drammatico” se lo si legge con obbiettività e dimostra, almeno secondo noi, una serie di cose piuttosto fastidiose:

1) Come detto, sul campione di 5.000 utenti interpellato da Game Informer, si è dimostrato che almeno una Xbox 360 su due, il 54,2% del totale per la precisione, si sia rotta almeno una volta nell’arco della sua vita a casa del proprietario. Già questo dato da solo sarebbe sufficiente a dimostrare che si tratta di un prodotto con palesi difetti strutturali e di progettazione, nato “di corsa” per battere la concorrenza sul tempo, ma che ha dato grattacapi a non finire ai propri fruitori. (Facendo un paragone diretto, il tasso di “rotture” di Playstation 3 è di circa il 10%, mentre per il Wii siamo a meno del 7% ).

2) Le vendite di Xbox 360 risultano quindi influenzate da questo, infatti il prezzo tutto sommato “contenuto” ed il fatto che la Microsoft ha saputo creare un servizio di gioco online migliore della concorrenza, spinge molti utenti a comprare anche due, o a volte addirittura 3 consolle uguali in modo da avere dei veri e propri muletti da alternare quando la macchina principale è in riparazione. Inoltre l’arrivo dei nuovi modelli “Falcon” con tecnologia produttiva a 45nm e porta HDMi ha spinto molti utenti a comprare un’ennesima nuova console spinti dalla speranza di avere un prodotto più affidabile. Questo quindi dovrebbe essere piuttosto indicativo: La base di consolle installate per Microsoft è superiore a quella Sony, ma quante sono le 360 effettivamente “accese”?

3) Per problemi meno gravi e diffusi di questo, negli USA in passato si sono compiute clamorose class-actions, perché il “caso Xbox” è rimasto inascoltato? Forse perché l’utente tipo non è un business man quarantenne battagliero, ma piuttosto un post adolescente pronto a qualunque compromesso pur di giocare al proprio gioco preferito?

Forse è il caso di meditare, perché qui qualcuno si approfitta malamente della buona fede e del portafogli di fascie di utenti che andrebbero tutelate più in questi aspetti che nell’uso pratico dei videogiochi.

Ecco per chi volesse (ri)leggerli, i capitoli del “diario” sono qui:

Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6