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Qtrax: Bufala o realtà?
In Italia si sa, l’informatico è un pò l’operaio del nuovo millennio: Lavora duro 12 ore al giorno, spesso anche di notte e nei week end, rispetta tempi di consegna impensabili, viene sottoposto alle pressioni di project managers, team leaders, responsabili del marketing e di tante altre figure che lo stressano e lo consumano… il tutto, spesso, per meno di 1.000€ lordi al mese!
Cosa si può fare per arginare questo sfruttamento? Facile, si può andare a vivere in Irlanda, dove la richiesta di esperti IT è sempre crescente, così come sono sempre crescenti gli stipendi per questi stimati professionisti.
La notizia è vera, è apparsa anche su Punto Informatico di oggi: Eccovi qualche cifra: per uno studente neolaureato si parla di almeno 22mila euro l’anno, che possono aumentare fino a 150mila euro per un professionista con 5 anni di esperienza sul campo. Se poi si preferisse lavorare come consulenti, niente di meglio: 150 euro al giorno è la tariffa base, ma i più richiesti possono riuscire a strappare fino a 1.000 euro per otto ore o poco più di lavoro.
Tutto ciò non è fantascienza, solo il frutto della politica di sviluppo adottata negli scorsi anni dal governo irlandese. Io ci sto già facendo un pensierino, tanto mandare il curriculum vitae via mail ad un pò di aziende nella verde Irlanda non mi costa certo niente!!!
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