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Secondo diffusi roumors, Sony BMG, major del mondo della musica di proprietà del colosso nippo-americano, si starebbe preparando a sbarcare sul web con il proprio servizio di vendita di contenuti musicali in formato elettronico. Ciò che rende questa notizia una potenziale bomba non è il fatto (comunque non trascurabile) che Sony ha dalla sua parte uno dei più grandi cataloghi di musica e artisti del mondo, ma il fatto che il gigante si preparerebbe a sconquassare il mercato proponendo agli utenti una tariffa di tipo flat: Basterebbe infatti pagare un canone fisso mensile (identificato indicativamente in circa 6-8 Euro in Europa), per avere l’accesso illimitato al catalogo BMG, dal quale sarà possibile scaricare sul proprio lettore MP3 tutta la musica che si vuole, e non importa (e ci mancherebbe) quale sia la marca del proprio lettore, potrà essere un Sony Walkman, un Microsoft Zune o anche un Apple Ipod.
Non finisce ancora qui: Rolf Schmidt-Holtz, CEO di Sony BMG, avrebbe inoltre ammesso di essere in trattativa con le altre major per arricchire il catalogo online dello store che Sony intenderebbe lanciare prossimamente.
Per il momento, questo è tutto! Non ci sono date certe o maggiori informazioni.
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Ci dev’essere la sòla! Se poi è solo una mossa per smuovere il mercato, ben venga. Facendo due conti della serva, 8€ al mese sono 96€ all’anno, cifra che per esempio io non spendo attualmente in musica. Ne spenderò forse 60, non di più: compro di solito dischi in nice price o in formato elettronico, ma ascoltando prevalentemente musica d’annata e non le hits del momento, è facile risparmiare.
In ogni caso, se mi dicessero che spendendo 8€ al mese avrei accesso illimitato (e libertà d’uso) ad un catalogo come quello BMG, credo che non ci penserei due volte! Mi pare una mossa furba: uno i costi di distribuzione elettronici sono minimi, due con una tariffa flat di assicuri anche quei clienti occasionali come me. Insomma pare una strategia vincente!!! Aspettiamo però, prima di esultare. Vediamo le altre major cosa faranno. Apple non sarà certo entusiasta di questa mossa, anche perché punta molto su I-Tunes, ma non essendo una major ha dei costi diversi, potrebbe replicare quest’offerta?
Bò sarà! A me pare una manovra pubblicitaria… vedremo se succederà davvero!