«Articolo precedente:
Smascherato (e arrestato) un truffatore che agiva su eBay Il Blueray è nato “vecchio”! Parola del Dott. THX »Articolo successivo:
Ericsson dice: Navigherete via mobile a 42Mbps!
Il titolo è un pò ironico e forse forviante, ma prende spunto da una notizia interessante, pubblicata da Punto Informatico questa mattina: in una intervista rilasciata da Laurie Fincham alla rivista Home Cinema Choice Magazine, il Chief Scientist di THX ha dichiarato:
“Personalmente ritengo che ormai sia tardi per Blu-ray. Credo che i consumatori saranno interessati a sostituire il loro lettore DVD solo quando i film HD saranno disponibili su memoria flash. Chi ha bisogno di un altro supporto su disco?”
Ed ancora, Fincham ne fa un discorso di praticità:
“In futuro ci porteremo dietro quattro o cinque film nel portafogli, oppure entreremo in un negozio e ci faremo copiare un film su un dispositivo USB”. Un’idea che potrebbe andare a genio anche ai distributori e ai negozianti: “Non ci sarà bisogno di tenere merce in magazzino, niente più scaffali riempiti di dozzine di dischi che rischiano di rimanere invenduti”.
In sostanza, secondo lui il punto non starebbe nei favori del mercato, quanto nel tempo a disposizione, troppo poco per permettere al Blue Ray di diventare un nuovo standard consolidato. Questo perché anche se è vero che in un solo BlueRay Disc dual layer possono essere contenuti fino a 50 gigabyte di dati, entro breve tempo le memorie flash raggiungeranno più del doppio di questa capacità, si parla infatti di flash da 128 gigabyte, e presto sarà più economico produrre queste ultime piuttosto che i supporti ottici che, per altro, sono anche più fragili e danno meno garanzie di durata nel tempo.
Secondo noi la sua analisi è un po troppo “tecnica” e tiene poco conto delle realtà pratica del mercato. Inoltre, sarà anche vero che i supporti ottici tendono a deteriorarsi nel tempo, sono soggetti a graffi e ad usura meccanica, ma non è che i supporti di tipo flash siano invulnerabili o immortali, anzi! Venendo letti tramite “elettricità”, anche se vi si accede solo in lettura, il rischio di un guasto o di uno sbalzo o quant’altro può sempre danneggiarne il contenuto con la stessa, se non con maggiore facilità, di quando accade con i supporti di tipo ottico che se utilizzati con attenzione e ben conservati potrebbero virtualmente essere eterni.
Ma che discorso è? Secondo me sono due cose dagli usi diversi. O vogliono tornare ai videogiochi a cartuccia come negli anni 80???
Secondo me, sono due cose dagli usi differenti e di diversa praticità. Poi da qui alla prossima generazione di videogiochi ce ne vorrà. Chi vivrà vedrà.
Però ineffetti un lettore multimediale senza parti meccaniche in movimento risparmierebbe la batteria!