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E’ raro che sulle pagine di questo blog vi possiamo raccontare di una bella e progressista iniziativa tutta italiana, e quando succede farlo è un piacere: Pordenone è il primo comune d’Italia ad offrire ad i propri cittadini una rete di connessione ad internet WiFi comunale e gratuita. Dopo alcuni mesi necessari all’installazione della necessaria infrastruttura di trasmissione radio, Pordenone ha “acceso” la propria rete wireless comunale e da oggi tutti i cittadini possono utilizzarla.
Spieghiamo però meglio la questione: Non tutta Pordenone è o sarà a breve volgere coperta dal segnale Wi-Fi, Il sistema definito “Wireless Naonis”, per il momento è in fase sperimentale e sarà attivo in una porzione circoscritta del centro storico cittadino che va dal Municipio in Corso Vittorio Emanuele a piazzetta Cavour. Entro la fine di quest’anno si prevede di estendere la rete su tutto il territorio comunale di Pordenone mediante l’installazione di appositi acces point. Per poter realizzare il progetto “Wireless Naonis” e dotare la città di un sistema di connessione gratuita ad Internet è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Pordenone, nella persona del sindaco Sergio Bolzonello e la Regione Friuli Venezia Giulia, rappresentata dal presidente Riccardo Illy.
In base all’accordo siglato, la Regione Friuli si fa carico dell’onere di realizzare tutta l’infrastruttura di rete wireless (Hot Spot e HiperLan) compreso il portale di autenticazione degli utenti tramite Carta Regionale dei Servizi (si tratta della tessera che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha distribuito a tutti gli abitanti a sostituzione della tessera sanitaria) per un costo complessivo di start up di circa euro 800 mila Euro. Il Comune creerà invece un social network dedicato ai cittadini, per il quale verranno stanziati quasi 400 mila Euro.
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Ottima idea! Peccato che da noi queste iniziative siano sempre isolate e a carattere piuttosto circoscritto: Nel centro storico di Pordenone quanti utenti mai potranno usufruire del servizio? Fatelo a Roma o Milano… nei parchi, nelle aree come stazioni, aereoporti, biblioteche…