«Articolo precedente:
Service Pack 3 per Windows XP si dimostra instabile Ministro Brunetta: Abolire la carta nell’era digitale »Articolo successivo:
Tiscali potrebbe essere venduta entro giugno
Cercando di riassumere con una sola frase quanto dichiarato ieri a Roma dal neo Ministro per Innovazione e alla Funzione Pubblica, Renato Brunetta, si potrebbe dire: “largo al digitale, basta con la carta”. E per iniziare, secondo Brunetta, si potrebbe (o si dovrebbe) partire dalle pagelle degli alunni delle scuole. Il Ministro si domanda a che serva redigere delle obsolete pagelle cartacee quando sarebbe possibile renderle consultabili tramite Internet?
Insomma, il neo Ministro parte in quarta, parla di innovazione a 360 gradi, portando l’information technology in tutti gli ambiti per rendere la vita pubblica e privata dei cittadini più pratica e agevole, snellendo la burocrazia dilagante e razionalizzando le spese, i consumi e, perché no, riducendo l’inquinamento e lo scempio della natura.
Brunetta ha comunque parlato anche di tematiche sociali importanti, del mondo del lavoro, della necessità di “tagliare i rami secchi” e di tanti altri aspetti per i quali però vi rimandiamo, se vi va, a questo articolo visto che noi ci occupiamo prevalentemente di informatica e non vogliamo sconfinare in ciò che per noi sarebbe profano.
Tornando all’aspetto a noi caro del discorso del Ministro, ci farebbe davvero piacere credere davvero in una svolta nell’informatizzazione pubblica, con l’uso di strumenti che in altri paesi sono di uso comune, ma che da noi sono usati troppo marginalmente. Sarebbe obbiettivamente ora di vedere negli uffici pubblici meno carta sprecata, meno file e trafile burocratiche pressoché inutili e più agevolezza da parte degli impiegati, grazie all’uso di strumenti consoni. Che ne dite?
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con gli amici sul web
Nessun commento da leggere - Lascia il tuo
Non c'è ancora nessun commento.