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Da rifare il processo a Radio Vaticana per “elettrosmog”
Con la conferma ufficiale della stesura di una “short list” di possibili acquirenti, arriva implicita la conferma da parte dei vertici di Tiscali della prossima vendita della compagnia telefonica (che oltre alla principale compagnia italiana ha anche delle sussidiarie in Europa, ed in particolare in UK). I pretendenti compresi nella lista sarebbero otto, e precisamente: British Telecom, Vodafone, Fastweb, Wind, BSkyB e Virgin. Non si esclude tuttavia una rocambolesca entrata nella trattativa di Telecom Italia in una fase avanzata. Tiscali a marzo ha dato mandato a Banca Imi, JpMorgan e allo studio Borghesi Colombo e Associati per valutare un eventuale vendita del gruppo. L’obiettivo sarebbe quello di chiudere la vendita entro giugno
L’Amministratore Delegato e Presidente di Tiscali, Mario Rosso ha dichiarato: ““Siamo nel mezzo di un processo, siamo molto soddisfatti di come sta andando, non possiamo certo rivelare altri dettagli”“.
Nel frattempo Naguib Sawiris, industriale egiziano proprietario di Wind ha confermato che la propria controllata è interessata ai soli asset italiani di Tiscali, per cui nel caso la propria trattativa andasse in porto, si cercherebbero partner esteri ai quali cedere gli asset inglesi della compagni telefonica sarda.
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