Adsl 2mega per tutti, lo chiede Paolo Gentiloni del PD.

Paolo Gentiloni, ex Ministro delle TelecomunicazioniPaolo Gentiloni, esponente del Partito Democratico, nonché ex Ministro delle Telecomunicazioni durante l’ultimo governo di centro-sinistra, ha dichiarato durante il convegno “Italia in rete” che secondo lui l’accesso ad Internet a banda larga dovrebbe essere considerato un servizio universale e per questo andrebbe garantita la possibilità di avere in ogni casa italiana almeno una adsl 2Mbit.

“Proponiamo di garantire un accesso minimo a tutti i cittadini di 2 Megabit entro il 2011. I nostri 12,2 milioni di accessi in banda larga sono il 20% del totale, ben al di sotto della media europea (25%),anche se siamo tra i primi al mondo negli accessi in banda larga da rete mobile. Abbiamo tuttora un serio digital divide che investe, tra il 7 e il 13% degli italiani”.

Gentiloni, cavalcando l’onda sollevata dalla pubblicazione in rete del Rapporto Caio va oltre: Non basta la promessa della banda larga in tutte le case, bensì occorre anche istituire una figura di vigilanza che certifichi l’effettiva qualità dei servizi a banda larga. Gentiloni propone che sia la RAI a farsi carico di tale onere: “Assegnare alla Rai, alla stregua di quanto sta accadendo con iPlayer per la Bbc, il ruolo chiave per l’alfabetizzazione all’uso della Rete e per la diffusione di nuovi servizi di entertainment on line. In altri termini ripetere quanto fatto 50 anni fa per la diffusione della lingua italiana”. Insomma, il messaggio è chiaro: Lo Stato si dovrebbe impegnare direttamente, in prima persona.

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