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Che bella la pubblicità comparativa
Se la notizia troverà conferme nelle prossime ore, avrà di sicuro il sapore dello scandalo. Dell, oggi terzo produttore mondiale di personal computer, che in passato ha occupato anche la prima posizione delle classifiche di vendita mondiali, avrebbe venduto tra il 2003 ed il 2005 qualcosa come 12.000.000 (dodici milioni) di PC che presentavano un difetto ad alcuni condensatori presenti sulle piastre madri che avrebbe portato ad un numero di rotture di circa 10 volte sopra la media, arrivando nell’arco di 3 anni di vita ad un numero di rotture che sfiorava il 100%.
La notizia, se qui ci fermassimo, sarebbe una cattiva pubblicità o anche meno, visto che sono passati 5 anni dalla fine del periodo incriminato e visto che si potrebbe pensare a qualcosa di già visto con altri produttori e che “può capitare”.
Non è così. Ciò che rende grave per non dire scandalosa la vicenda, è il fatto che i vertici Dell erano a conoscenza di questo difetto ed avrebbero dato disposizione ai propri dipendenti di coprire questi avvenimenti e di cercare di far ripercuotere la responsabilità del difetto sugli acquirenti, anzichè richiamare i PC difettosi per una giusta e leggittima sostituzione in garanzia degli elementi guasti o difettosi. Insomma: Silenzio omertoso e speculazione sui consumatori.
La notizia è esplosa oggi come una bomba, visto che si è venuti a conoscenza del fatto che A.I.T., un’azienda che aveva comprato ben 2000 computer da Dell durante il periodo incriminato, ha denunciato il produttore nel 2007.
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