«Articolo precedente:
La fibra ottica è il futuro… ancora! Yahoo Japan preferisce Google »Articolo successivo:
Sei su Facebook? Allora anche su eMule!
Yahoo! è in Giappone il motore di ricerca di gran lunga più utilizzato dagli utenti, con un market-share del 57%, seguito da Google con il 30%. Bing, il motore di Microsoft ha un modestissimo 3% di utenza.
Questo spiega inequivocabilmente come mai i vertici di Yahoo! Japan preferiscano rinunciare alla ormai nota partnership globale con Microsoft, limitatamente al mercato giapponese, dove alleandosi con Google potranno raggiungere lo stupefacente tetto del 90% del mercato delle ricerche.
Se questi motivi, già squisitamente strategici non bastassero a convincere, c’è un secondo aspetto: Il maggior azionista di Yhaoo! Japan non è Yahoo! Inc. bensì la giapponese Softbank, che detiene una quota azionaria del 40% contro il 35% della casa madre. Perciò il consiglio d’amministrazione è ovviamente tenuto a tutelare gli interessi degli investitori di riferimento, anche se per farlo ritiene necessario bypassare delle partnership consolidate come quella che vede Bing come motore di ricerca integrato da ormai un anno nelle versioni mondiali di Yahoo!.
Insomma, l’operazione fa contenta Yahoo! Inc. che si trova ad essere monopolista di un enorme mercato e fa contenti anche i vertici di Google che così finalmente riusciranno a sfondare in Giappone, cosa mai riuscita prima.
Ovviamente chi ne paga lo scotto e non sembra volerci stare è Microsoft, che di Google è avversaria diretta a livello mondiale e che ovviamente non può accettare questo smacco. Poco importa che l’antitrust nipponico abbia già dato il via libera all’operazione, da Redmond dicono no! Lo fa in particolare uno dei vice presidenti esecutivi di Microsoft, Brad Smith, secondo cui “Questo accordo è ancora più anti competitivo di quello tra Google e Yahoo! negli Stati Uniti e in Canada” (e che all’epoca fu ritenuto illegale dal Department of Justice americano, ndr). Per Smith, non si può monopolizzare il 90% del mercato, mettendolo in mano ad un solo player. Se si aggiunge che Google controlla già più della metà del mercato dell’advertising digitale in Giappone, ciò basterebbe a capire, sempre secondo Smith, che si tratta di un monopolio di fatto da stroncare sul nascere.
Personalmente trovo strano questo tipo di discorso, specie se proviene dai vertici di un’azienda che monopolizza a livello globale e non solo locale un altro settore strategico dell’informatica, come quello dei sistemi operativi. L’antiturst giapponese comunque respinge al mittente ogni lamentela, chiosando ricordando come nei termini dell’accordo ci sia una sezione che evidenzia la separazione delle attività di business di Yahoo! Japan e Google e come inoltre sia prevista una divisione delle entrate derivanti dalla visualizzazione dell’advertising relativo alle ricerche.
Vedremo come si svilupperà la vicenda, perché di sicuro Microsoft non si fermerà qui e ci potranno essere ulteriori colpi di scena e qualche terremoto… del resto non c’è da preoccuparsi, i giapponesi la sanno lunga in materia di sismi e perciò sapranno mettersi al riparo sotto le giuste scrivanie.
Per adesso il punto lo ha segnato Google, vediamo se avrà giocato la palla del match-point o se vedremo un tie-break!
Fonti: Businessinsider.com
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con gli amici sul web
Nessun commento da leggere - Lascia il tuo
Non c'è ancora nessun commento.