Archivio della categoria ‘ Telefonia ’

Rischio superbollette per gli utenti Iphone italiani

Agosto 23rd, 2008 by MondoWin in Apple, Attualità, News, Telefonia

Torniamo a parlare (contro voglia) di Iphone 3G, perché la notizia di queste ore, che merita di essere riportata, è che secondo l’ADOC (associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori, dei malati, dei contribuenti), i piani tariffari associati agli Iphone venduti da Vodafone e TIM sarebbero poco trasparenti, al punto che l’uso incosciente dei servizi aggiuntivi come ad esempio la navigazione web, la lettura della posta elettonica ed i servizi dati in generale, starebbero gonfiando, in alcuni casi a dismisura, le prime bollette che gli utenti stanno ricevendo in questi giorni.

Carlo Pileri Presidente di ADOC chiede quindi ai gestori maggiore trasparenza nelle tariffe perché i consumatori non siano tratti in inganno ed auspica che d’ora in avanti i rivenditori informino chiaramente gli acquirenti di un Iphone del costo effettivo dei servizi aggiuntivi.

Ricordiamo che TIM e Vodafone hanno vincolato l’acquisto di Iphone alla sottoscrizione di abbonamenti studiati specificamente, con piani tariffari dedicati, non sottoscrivibili quando si acquistano altri cellulari e che sono fortemente penalizzanti rispetto alle offerte che gli operatori hanno modulato nel resto d’Europa, rendendo di fatto molto onerosa e svantaggiosa la navigazione dati, vero utilizzo peculiare di Iphone.

Telecom Italia non soddisfa “gli alternativi”

Agosto 4th, 2008 by MondoWin in Connettività, Generale, News, Telefonia

Telecom Italia ha presentato mesi fa all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per garantire una maggiore apertura della rete fissa di accesso agli operatori alternativi, in rispetto di un mercato di maggiore libertà di concorrenza. I maggiori concorrenti di Telecom Italia esprimono però piena insoddisfazione per gli impegni presi dall’ex monopolista, in una nota congiunta firmata dagli Ammnistratori Delegati di otto tra i maggiori operatori concorrenti di Telecom, e precisamente da Paolo Bertoluzzo (Vodafone Italia), Luigi Gubitosi (Wind), Stefano Parisi (Fastweb), Mario Mariani (Tiscali Italia), Corrado Sciolla (Bt Italia), Marco Bragadin (Tele2), Achille De Tommaso (Colt Italia) e Stefano Luisotto (Welcome Italia), si legge proprio questa insoddisfazione: “Riservandosi l’analisi approfondita e puntuale nell’ambito della consultazione avviata dall’Autorità, gli amministratori ritengono che le proposte siano assolutamente insufficienti a risolvere le forti criticità del mercato della telefonia fissa, non contribuiscano allo sviluppo di un mercato realmente concorrenziale e non contengano alcun impegno sulla rete di nuova generazione in fibra ottica. Ad avviso dei concorrenti la proposta di Telecom non risponde alle esigenze di effettiva applicazione dei principi di parità di trattamento e non discriminazione, attuabile solo attraverso la separazione funzionale, e non aggiunge nulla alla regolamentazione vigente.
Non solo: Telecom Italia avanza richieste di alleggerimento degli obblighi regolamentari in assenza di un reale miglioramento del quadro competitivo, e di aumento del costo dei servizi all’ingrosso”.

Lo scopo dei top manager delle maggiori compagnie telefoniche italiane è ora quello di proporre all’autorità delle modifiche volte a creare un mercato davvero concorrenziale, che oggi di fatto manca in Italia. L’obbiettivo è quello, almeno a parole, di garantire ai consumatori maggiore qualità dei servizi e tariffe sempre più basse. Per raggiungerlo è necessario scorporare la gestione della rete dagli interessi commerciali diretti di Telecom Italia.

Iphone 3G è arrivato in Italia…senza alcun ripensamento

Luglio 11th, 2008 by MondoWin in Apple, Appuntamenti, News, Telefonia

petizione iphone11 Luglio 2008, Day One per Iphone 3G in Europa: Vodafone e TIM non sembrano aver dato troppo peso alle proteste che arrivavano da più parti per l’ingiusto trattamento riservato ai possibili acquirenti di Iphone ed hanno deciso come previsto di considerare il “melafonino” come un qualsiasi altro cellulare da mettere nel proprio listino, anzi le tariffe dedicate pensate per chi volesse prendere questo gioiellino in comodato non sono proprio livellate con le normali tariffe dei gestori, anzi… e non parliamo del paragone col resto d’Europa perché sennò dovremmo ancora una volta trovarci ad evidenziare come in Italia vadano di moda atteggiamenti e strategie di marketing ai limiti. Ai limiti di qualunque cosa: della legge, del buongusto e, sopratutto, del rispetto per i consumatori.
A muovere un po queste torbide acque nei giorni passati ci ha pensato Vincenzo Novari, A.D. di 3 Italia con alcune dichiarazioni piuttosto pungenti: egli stesso dichiara eccessive le tariffe scelte dai principali operatori di telefonia mobile italiani e dichiara che 3 punta ad avere entro l’autunno l’Iphone nel proprio listino e già oggi paventa tariffe di circa il 30% più basse della concorrenza, con canoni più “dignitosi” di circa 10 - 20 Euro mensili di ricarica per avere un Iphone con in comodato con meno di 200€ di deposito. Per ora sono solo parole, aspettiamo prima di cantare vittoria, anche perché il fatto che H3G possa avere a listino Iphone 3G nei prossimi mesi è tutt’ora da verificare.
Intanto, indignati, sconfortati ed anche perplessi dalle reali possibilità e caratteristiche di questo nuovo oggetto del desiderio, non possiamo fare altro che ricordarvi l’iniziativa promossa da Iphoneaffossato che linkiamo nell’immagine di questo post.

A presto, per qualche notizia tecnica in più su Iphone (che questa volta ci limiteremo a leggere, perché per noi, piccolo manipolo di appassionati, sarà impossibile mettere le mani su un Iphone come invece è successo in passato con altri oggetti interessanti, quali Playstation 3, Asus Eeepc e così via) .

Online una petizione per le tariffe italiane sull’Iphone

Luglio 4th, 2008 by MondoWin in Apple, Attualità, Marketing, Telefonia

PetizioneNon è ancora uscito ufficialmente nei listini di TIM e Vodafone, ma già Apple Iphone 3G, oggetto del desiderio di migliaia di tecnomani italiani, diventa oggetto di una petizione online. Questo perché, come si spiega chiaramente su Iphoneaffossato.com, in Italia le condizioni economiche per avere un Iphone 3G in comodato sono assolutamente fuori linea con il resto dei paesi europei che a giorni avranno il cellulare a listino e per di più sono modulate in modo da rendere di fatto impossibile l’uso delle più importanti funzionalità di Iphone, tutte legate alla possibilità di accedere ad Internet senza costi proibitivi.
In pratica, in Italia le tariffe (che precisiamo non sono ancora state ufficializzate), comprendono un accesso di tipo “semi-flat” al web, per un traffico mensile massimo di 1 GB. Quantitativo risibile di dati, se si pensa al tipo di strumento che chi comprerà Iphone si appresterà ad avere tra le mani.

La petizione on-line cercherà quindi di mobilitare quanti più utenti per cercare di spingere (cosa difficile, lo sappiamo) TIM e Vodafone a non speculare come sempre ed ad allinearsi alle tariffe scelte più o meno in tutto il resto dei paesi dove Iphone 3G sta per essere commercializzato.

Firma anche tu la petizione di www.iphoneaffossato.com !

Secondo Telecom Italia e Fastweb, l’unione fa la forza

Giugno 23rd, 2008 by MondoWin in Connettività, Internet, News, Telefonia

Fibra otticaTelecom Italia e Fastweb stanno formalizzando in queste ore un accordo industriale per lo sviluppo congiunto di una rete dati in fibra ottica di nuova generazione, sulla base di un innovativo modello di collaborazione aperto a tutti gli operatori eventualmente interessati, volto a realizzare congiuntamente una nuova infrastruttura al fine di ottimizzarne l’utilizzo, evitando così sprechi e duplicazione inutile di risorse che finirebbero per risultare sotto impiegate. Oscar Cicchetti, responsabile Direzione Domestic Market Operations di Telecom Italia, e Stefano Parisi, Amministratore Delegato di Fastweb, hanno confermato l’avvio di un programma di implementazione delle rispettive reti in fibra ottica con lo scopo di “favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione, evitando, al contempo, ulteriori duplicazioni infrastrutturali”.
Parisi in particolare ha dichiarato: “Accordo molto importante per l’industria delle telecomunicazioni e dai contenuti fortemente innovativi: per la prima volta sarà avviata una cooperazione su infrastrutture e competenze per accelerare la diffusione della banda larga nel paese. Un vero primato in Europa, che dimostra i frutti positivi della concorrenza tra operatori infrastrutturati e il successo della specificità del caso italiano”.

Da consumatori non possiamo che sperare nei benefici che questo tipo di accordo dovrebbe portare, sia dal punto di vista dello sviluppo di un’infrastruttura ormai obsoleta che in termini di riduzione dei costi e quindi delle tariffe, prima di tutto wholesale, ma sopratutto al dettaglio.

Addio ai numeri a sovrapprezzo? Per ora no!

Giugno 14th, 2008 by MondoWin in Attualità, Legislazione, News, Telefonia

Qualche giorno fa vi abbiamo riportato con non poco scetticismo la notizia che in teoria entro giugno 2008 ogni linea telefonica residenziale avrebbe dovuto ricevere il blocco predefinito dell’accesso alle numerazioni dette “a valore aggiunto” o “premium”. Per capirci, 899, 166, 144 ecc.
Avevamo detto che il termine fissato era il giorno 1 di giugno, ma che ci sarebbero probabilmente volute alcune settimane, fisiologiche per adattare la rete degli operatori a questo blocco, prima che esso divenisse in concreto funzionante.
Ebbene, lo scenario ha subito un colpo che ha mescolato le carte in tavola. Il TAR del Lazio ha infatti sospeso la delibera con cui l’Autorità per le telecomunicazioni aveva preso la decisione del blocco, con lo scopo dichiarato di tutelare gli utenti da consumi incontrollati ed addebiti inaspettati e poco trasparenti. E’ stata quindi clamorosamente accolta dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio la richiesta di alcuni operatori del settore, che avevano protestato e denunciato quella mossa dell’Antitrust, ritenendosi da essa danneggiati nell’esercizio della propria attività commerciale.
Il Tar quindi ritiene che sia necessario, prima di applicare un eventuale blocco automatico del servizio, approfondire la questione entrando direttamente nel merito. In questo senso è stata fissata al 13 novembre la prossima udienza al riguardo.
Le associazioni dei consumatori ovviamente insorgono, ma nel frattempo è opportuno far capire a chi pensava di aver “risolto” i rischi dei numeri premium, che ora è tutto sospeso in un limbo e quindi, fino a nuove pronunzie o delibere del TAR, i servizi a tariffazione differenziata restano attivi su tutte le linee, salvo richiesta esplicita del titolare delle medesime che, lo ricordiamo, ha sempre facoltà e diritto di chiedere il blocco automatico!

Vodafone: Prezzo al pubblico per Iphone 3G

Giugno 11th, 2008 by MondoWin in Apple, HiTech, News, Telefonia

In ambiente Vodafone circola un listino “ufficioso” che riguarda il prezzo dell’Iphone 3G, in uscita il giorno 11 luglio (e già in pre vendita), e che potrà essere acquistato dagli utenti che hanno una ricaricabile (e che quindi non potranno prenderlo con la formula del “comodato” legato ad un contratto): si parla di 499 euro per l’iPhone da 8 GB e 569 euro per il modello da 16 GB.

Prezzi da confermare, alti di sicuro, ma non c’erano dubbi. D’altra parte si parla di un oggetto del desiderio di molti tecnofili. Sarà un successo di vendite malgrado il prezzo, c’è da scommetterci!

Tutto pronto alla presentazione di Iphone 3G, ma intanto…

Giugno 7th, 2008 by MondoWin in Apple, Appuntamenti, HiTech, Telefonia

Apple Iphone 3G…c’è chi fa i capricci!

Andiamo con ordine: Lunedì serà, davanti alla prestigiosa platea del Worldwide Developers Conference 2008, Steve Jobs dovrebbe presentare la tanto agognata versione 3G di Iphone e dare così il via libera agli annunci da parte di TIM e Vodafone, che da parte loro spiegheranno dove, come e sopratutto quando, inizierà la vendita ufficiale del cellulare hitech di Apple. che nel nostro paese ha generato tanto desiderio, ma fin’ora è arrivato solo per importazione parallela, in versione 2G.

Nel frattempo, Vincenzo Novari, A.D. di H3G Italia sembra fare i “capricci”, e dichiara di aver già scritto diverse email a Steve Jobs in persona, perché secondo lui 3, che ha sempre promosso e sponsorizzato per prima l’avvento del 3G in Italia, vuole e deve poter vendere anch’essa nel proprio listino lo smartphone di Cupertino. Se le richieste volte ad Apple in questo senso (che secondo noi sono ai limiti della prostituzione, se è vero che H3G sarebbe disposta a vendere Iphone a qualsiasi condizione proposta da Apple) saranno ignorate, secondo Novari il passo successivo sarebbe quello di rivolgersi all’antitrust per un pronunciamento sulla questione. Le parole precise di Novari, riportate da Tom’s Hardware Italia, sarebbero state: “Ho già inviato due email a Steve Jobs. Abbiamo dato disponibilità ad accettare qualsiasi contratto. Se non ci rispondono, vuol dire che c’è un accordo che impedisce di fare nuove intese. Ma sono convinto che sia una questione di tempi; se così non fosse, chiederemo all’Antitrust cosa ne pensa”.
Eppure, il ricorso all’antitrust da parte di 3 appare più come una maldestra minaccia che una concreta possibilità. Malgrado Apple appaia in Italia più disponibile a stringere accordi con un maggior numero di operatori, a differenza di quanto avvenne all’epoca del lancio del primo Iphone in versione EDGE, maggiori scenari si potranno valutare solo quando si scopriranno finalmente le modalità di commercializzazione del cellulare da parte di TIM e Vodafone, e non si può escludere a priori che 3 Italia possa raggiungere il suo obiettivo, anche se sicuramente in ritardo rispetto ai competitors.

Vodafone vuole Tiscali, ma dalla Sardegna tirano il freno

Giugno 3rd, 2008 by MondoWin in Attualità, Connettività, News, Telefonia

Che Tiscali sia in vendita non è una novità e non è certo un segreto, ma ciò che potrebbe sembrare meno prevedibile è il nome di un possibile acquirente che cerca di stringere i tempi per l’acquisizione, si tratta del gruppo Vodafone
Il quotidiano economico Mf Milano finanza, citando fonti vicine a Vodafone, ha scritto che entro le prossime ventiquattro ore Tiscali dovrebbe ricevere “la proposta formale di acquisto da parte del colosso mondiale delle telecomunicazioni”.Alla base della trattativa ci sarebbe un’offerta d’acquisto ad un prezzo di 2,8 euro per azione. Tiscali per ora puntualizza che “come è noto, le trattative sono in corso con diversi operatori e il prezzo fa parte delle trattative” ma appunto “non è stata presa alcuna decisione”.

Addio ai numeri a sovraprezzo?

Maggio 30th, 2008 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Legislazione, Telefonia

Stop al premium rateCrediamo francamente di no, e lo diciamo con cognizione di causa, ma sta di fatto che dal primo giugno, come già previsto e comunicato, Telecom Italia disabiliterà l’accesso dal telefono fisso di casa, alle numerazioni dette “a valore aggiunto” o “premium”, quelle linee per capirci come gli 899 o gli 166 e così via. Tutte le linee residenziali verranno quindi configurate perché sia inibito in automatico l’accesso a tali numerazioni e chi vorrà riabilitare la possibilità di chiamare dovrà fare una espressa richiesta all’operatore, per essere riattivato.
In teoria questa disattivazione, come già detto nel primo capoverso, doveva essere operativa dal primo giugno, in realtà ci vorrà qualche giorno in più perché diventi progressivamente operativa su tutta la rete. A riguardo, Telecom Italia comunica che tra il 16 ed il 30 giugno 2008 sarà progressivamente introdotta, sull’intero territorio nazionale, la Disabilitazione Permanente Standard delle linee telefoniche di rete fissa alle chiamate dirette verso le seguenti destinazioni:
- numeri che iniziano con 144, 166, 482, 483, 484, 485 e 899;
- numeri che iniziano con 163 e 164 (con esclusione dei numeri con tassazione forfettaria fino ad 1 euro - IVA inclusa, utilizzati per televoto o per raccolta fondi a scopi benefici, ossia 163111, 163200, 163300, 163303, 163311, 163400, 163500, 163600, 163800, 163900, 16422, 16423, 16448, 16463, 16472, 16477, 16478, 16482);
- numeri che iniziano con 892 (con esclusione dei numeri che offrono servizi di informazione abbonati o servizi di pubblica utilità per informazioni ed assistenza ai clienti ed ai consumatori, ossia 892000, 892298, 892412, 892424, 892500, 892892, 892400, 892007, 892011, 892021, 892040, 892044, 892080, 892101, 892111, 892112, 892113, 892123, 892130, 892155, 892187, 892192, 892197, 892212, 892289, 892323, 892324, 892369, 892404, 892444, 892489, 892494, 892525, 892567, 892727, 892792, 892888, 892893, 892928, 892960, 892020, 892024, 892592, 892890);
- numeri 412, 41412, 444, 448;
- numeri internazionali e satellitari con prezzo superiore ai 35 centesimi di euro (IVA inclusa) alla risposta e/o 3 centesimi di euro al secondo (IVA inclusa).

Lo diciamo subito e la storia recente ci viene incontro: tutta questa storia ricorda quando, negli anni ‘90, dopo lo scandalo delle bollette gonfiate dagli 144 che venivano usati per chat vocali, anche a sfondo erotico, Telecom Italia promise il giro di vite bloccando l’accesso a tali servizi. Parallelamente però videro la luce nuove numerazioni a tariffazione differenziata, gli altrettanto famosi 166 e 899, che in pratica funzionavano in tutto e per tutto come le precedenti, salvo però non essere bloccate e quindi chiamabili a piacimento. C’è da scommettere che anche in questo caso vedremo qualcosa del genere apparire presto all’orizzonte, perché anche se la bolla speculativa legata ai dialer che usavano queste numerazioni si è esaurita con la piena diffusione delle adsl, c’è da rilevare che il business milionario che ruota attorno alle numerazioni premium rate è ancora piuttosto vivo. Non ci resta che aspettare, noi di MondoWin saremo solerti a segnalare ai lettori eventuali novità, ponendo risalto all’eventuale nascita di nuove numerazioni “pericolose” per le tasche degli utenti.

Vi ricordiamo infine che parte dell’articolo (quella in corsivo relativa alle indicazioni sulle numerazioni) è tratto da Punto Informatico.