Alzi la mano chi di voi sa cos’è il MIX di Milano! Ok, ve lo diciamo noi, anzi ve lo facciamo dire da Wikipedia: Il Milan Internet eXchange o in sigla MIX, è il più importante punto di interscambio tra Internet Service Provider in Italia.
È situato fisicamente a Milano, in un centro direzionale (a via Caldera) dove hanno sede diversi Internet Service Provider, che possono così interconnettersi direttamente tramite fibra ottica agli switch del MIX. fonte: Wikipedia.
Se masticate un pochino di Internet, della sua struttura e del suo funzionamento, capirete subito che il MIX è un nodo di interscambio cruciale per la connettività Internet nazionale, perché è il più importante collettore ed il più importante snodo che mette in comunicazione tra loro (interconnette) i vari ISP nazionali, come Telecom Italia, Fastweb, Colt, Inet, Eutelia, Wind Infostrada e così via. Ci sono anche altri nodi che in modalità consorziata operano svolgendo la stessa funzione, il secondo per importanza è il NaMex gestito dal Caspur per conto del GARR, che si trova a Roma.
Comunque, dopo questo preambolo, vi spieghiamo che nella giornata di lunedì 5 Maggio, dalle ore 17:30 alle 18:30 circa l’infrastruttura del MIX è stata letteralmente spenta a causa di un guasto elettrico. Per i profani questa notizia potrebbe passare inosservata e potrebbe suscitare la domanda “e a noi?”. In verità non è così, quanto è successo è molto grave perché a causa di un guasto prevedibile, in sostanza quasi tutto il nord Italia è stato vittima di un black out informatico e molti siti di portata nazionale sono stati irraggiungibili. Ci si chiede come sia possibile che la rete italiana sia così debole, perché sia possibile che un nodo di tale importanza non sia sufficentemente ridondato da permettere un funzionamento in modalità backup quando l’infrastruttura principale collassa, ed ancora perché il MIX non è stato interconnesso agli altri nodi come il NaMex in maniera tale che, oltre a bilanciare il traffico, essi possano fungere da reciproco backup?
Tratta da Punto Informatico ecco la nota ufficiale del MIX che spiega, sotto forma di cronaca minuto per minuto, cosa è successo lunedì scorso:
“L’interruzione - spiega la nota del MIX - è stata la conseguenza di una sequenza di eventi non prevista:
- alle 17:15 c’è stato un evento di mancanza di rete nel comprensorio di Via Caldera;
- gli UPS hanno mantenuto in funzione i sistemi;
- il generatore diesel è entrato in funzione in pochi minuti, come previsto;
- a causa di una errata configurazione di alcuni interruttori magnetotermici il quadro elettrico principale di sala non ha effettuato correttamente la commutazione della sorgente elettrica in ingresso agli UPS;
- alle 17:28 si è esaurita la carica delle batterie ed è venuta a mancare agli apparati attivi alimentati a 220V e ospitati presso MIX, la corretta alimentazione elettrica;
- il personale ha immediatamente analizzato le cause del problema ed ha provveduto ad un ripristino provvisorio dell’alimentazione;
- alle 18:30 è ripreso il normale funzionamento del servizio”.
Inoltre, il MIX sottolinea il fatto che in 7 anni siano state due le interruzioni di servizio, dalla durata complessiva di 98 minuti, sulle 60mila ore complessive di operatività e che il disservizio di lunedì scorso è da imputare solo ad un errore umano e non a problemi sull’infrastruttura.
A questo indirizzo il comunicato stampa ufficiale sull’accaduto del MIX.
Vi lasciamo all’articolo linkato tratto da Punto Informatico per le ulteriori considerazioni.