Nokia N900: Tablet PC con Linux
agosto 28th, 2009 by MondoWin in HiTech, Linux, News, Telefonia
Il mercato dei tablet PC è sicuramente di nicchia, ma Nokia, leader mondiale nella produzione e nella vendita di cellulari non sembra volerlo trascurare, almeno non del tutto. E, caso più unico che raro, punterà a Linux per il modello N 900 di prossima uscita sul mercato.
N 900 è stato presentato ufficialmente ieri da Nokia e rappresenta di sicuro un piccolo punto di svolta della casa finlandese che per la prima volta apre le proprie porte a Linux (ricordiamo che nel settore cellulari e smartphone Nokia ha puntato tutto su Symbian, tanto da aver rilevato l’azienda stessa).
Nokia N 900 non è uno smartphone, infatti è uno strumento pensato solo per navigare sul web, ma è comunque dotato di un microfono che permetterà l’uso del protocollo SIP e quindi di fare chiamate VoIP attraverso Internet.
La vera novità comunque resta il sistema operativo, come dicevamo. Infatti questo tablet è basato sul sistema operativo Linux Maemo 5, progetto ovviamente open source e derivato direttamente da Gnome (che ricordiamo essere un ambiente grafico, appunto per Linux).
A livello hardware, Nokia N900 monta un processore ARM Cortex-A8, dispone di ben 32GB di spazio di archiviazione, espandibile fino a 48GB con microSD e una fotocamera da 5 Megapixel con ottica Carl Zeiss.
Sarà nei negozi a fine ottobre, il prezzo non è popolare, ma c’era da aspettarselo vista la particolarità dell’oggetto e la sua collocazione di nicchia, chi lo vorrà dovrà pagare 599€.

La community di sviluppatori che porta avanti il progetto KDE, celebre ambiente grafico per Linux, ha lavorato alacremente negli ultimi sei mesi con l’obbiettivo di correggere ben 10.000 bug che affliggevano il loro “desktop environment” ed ora, con il rilascio della versione 4.3 (nome in codice: Caizen) puntano ad allargare in maniera significativa il loro bacino di utenza, rivolgendosi per la prima volta in maniera decisa anche all’utenza aziendale, o business che dir si voglia.
A seguito di un comportamento ritenuto scorretto, volto a favorire Microsoft attraverso il quale il Ministero delle Infrastrutture svizzero avrebbe assegnato una commessa per la fornitura di software del valore di 30 milioni di Euro senza pubblicare alcun bando d’appalto pubblico, Red Hat, in accordo con ben altre 17 aziende che sviluppano software open source, ha deciso di denunciare lo stesso Ministero.
Mark Shuttleworth è entusiasta e lo si capisce dalle sue parole quando parla del neo rilascio di Ubuntu, che arriva alla versione 8.04. Tra le tante novità segnaliamo il kernel 2.6.24 che includerà il nuovo scheduler dei processi battezzato Completely Fair Scheduler,che dovrebbe assicurare performance migliorate durante l’utilizzo di applicazioni in foreground, velocizzando le prestazioni della distribuzione. L’ambiente desktop si affida a GNOME 2.22 e X.org 7.3., mentre per gli amanti di KDE c’è sempre la controparte Kubuntu.
Fedora Core 9 è già da qualche giorno disponibile per il download in versione beta: Gli sviluppatori della derivata free di Red Hat fanno sapere che già con questa beta version sarà possibile riscontrare un netto miglioramento della distribuzione su tutti i fronti, ovvero: prestazioni, stabilità e, finalmente, affidabilità!



