Archivio della categoria ‘ Strumenti ’

In arrivo un nuovo Symbian… S^3 tra noi in primavera:

febbraio 16th, 2010 by MondoWin in HiTech, News, Strumenti, Telefonia

Nokia, che tempo fa aveva acquisito Symbian Foundation, ma che poco tempo dopo ha dovuto fare i conti con Android, ha comunicato ufficialmente poche settimane fa: Symbian OS sarebbe presto diventato completamente open source.

Questa primavera si passerà dalle parole ai fatti, tant’è che vedrà la luce la prima versione completamente open di Symbian, la versione 3, anche conosciuta con l’acronimo S^3.

La nuova natura open, pensata per contrastare il successo crescente di Android, porterà da subito novità e benefici al sistema di Nokia. Vediamo cosa potremo trovare nella prossima release:

  • Migliore gestione della memoria: In questo Symbian ha sempre peccato. La nuova release sarà migliore in questo senso. Ci sarà il multitasking, anche su piattaforme di fascia bassa.
  • Supporto al 4G: Le future reti di nuova generazione, dette LTE (long term evolution) sono già supportate dal nuovo Symbian.
  • Usabilità: Su questo piano, Symbian 3 promette grosse evoluzioni e miglioramenti. La user-experience sarà migliore che in passato.
  • Widget in home: Come ormai consueto in molti sistemi operativi, sarà possibile inserire nella schermata principale del sistema una vasta gamma di widget.
  • Home page divisa in schermate: Succede già su iPhone OS, Android ecc: Con un tocco del dito si potranno scorrere le varie pagine di icone sulla schermata principale.
  • Supporto HDMi: L’alta risoluzione arriva su Symbian. Fino a 1080p!

Le novità succulente non finiscono qui: ci sarà un nuovo render 2D – 3D, una comoda integrazione per comprare musica online direttamente dall’applicazione per gestire la radio, più facilità d’accesso ad Internet e tanto altro ancora.
Recuperare terreno è fondamentale per il futuro di Symbian, per questo molto sarà investito nel il kit per sviluppatori, Qt, che funziona su dispositivi esistenti, dagli S60 3.1 e successivi.

Non ci resta che attendere la primavera per vedere S^3, ma sapendo fin da orra che la Fondazione punta a presentare il futuro Symbian 4 già entro la fine di quest’anno.

In arrivo grosse novità su Gmail… arriva Buzz!

febbraio 10th, 2010 by MondoWin in Google, News, Social networks, Strumenti

Google BuzzOggi Google annuncerà delle succulente novità legate a Gmail, durante una conferenza stampa che si terrà alle 19:00 ora italiana. Le novità, almeno stando a quanto dichiarato dal Wall Stree Journal, riguarderebbero l’evoluzione di Gmail, che andrebbe ad integrare nuovi strumenti di social networking.

Specificamente, sembrerebbe, almeno stando ai soliti “anonimi, ma ben informati” che accanto alle email e alla chat, Gmail offrirà una nuova funzionalità per l’aggregazione degli update di stato dei propri contatti in un unico stream, una specie bacheca pensata sulla falsa riga di quella già adottata da Facebook.

Grazie alla segnalazione di Ste, noi di MondoWin siamo già in grado di andare più avanti di quanto affermato dal WSJ, e vi diamo questa chicca in anteprima: Google sta progressivamente implementando “Buzz” su tutti gli account Gmail. Non è da escludere che per l’ora della conferenza stampa sia già attivo su tutti gli account! Provate a disconnettervi da Gmal, se ancora non vedete “buzz” ;)

E’ il giorno di Windows 7

ottobre 22nd, 2009 by MondoWin in Microsoft, News, Strumenti, Windows 7

Windows 7Oggi è il “grande giorno”, sugli scaffali dei negozi specializzati è infatti arrivato Windows 7, successore dell’innovativo, ma non proprio riuscitissimo Windows Vista. Come già si sapeva, viene proposto al pubblico residenziale e aziendale un ampio ventaglio di versioni dalle varie funzionalità e dal prezzo che oscillerà, per fare un esempio, tra i 129€ dell’edizione Home Premium ai 319 di quella Ultimate. Ovviamente parliamo dei prezzi in edizione “retail”, ovvero quelli da vendita sullo scaffale.

L’idea è di parlarne più avanti e più approfonditamente, c’è comunque da dire (il sottoscritto ha assistito personalmente ad una presentazione di Windows 7 in casa Microsoft, rivolta alle aziende proprio mercoledì scorso) che il nuovo sistema operativo della casa di Redmond sembra un gran bel gioiellino: Rivede le innovazioni presentate con Vista e ne corregge i difetti. In più “innova” ancora, ma permettetemi le virgolette, visto che ancora una volta, Microsoft non inventa niente di nuovo, al massimo copia, anche se stavolta molto bene, funzioni come il Finder di Mac OSX, e non solo.

Comunque sia questa volta ci troviamo difronte a quello che sarà una nuova milestone nella storia di Microsoft, come in passato sono stati Windows 2000 e Windows XP. Senza dubbio un sistema migliore di Vista, molto meno avido di risorse, molto stabile, orientato totalmente ai 64 bit (ogni edizione verrà rilasciata in un supporto che rende disponibile l’installazione sia a 32 bit che a 64 bit) e decisamente attraente. Inoltre la modalità “XP” permetterà a tutti di avere una vera e propria virtual machine integrata nel sistema, per eseguire tutte quelle applicazioni che in precedenza su Vista proprio non ne volevano sapere di girare. Ho visto con i miei occhi Acrobat 5 ed Office 97 girare senza problemi su Seven, grazie all’esecuzione sulla virtual machine (chi ha detto che ricorda Parallel desktop per Mac?… ).

Insomma un sistema interessante, da provare e da utilizzare. Ricordo per altro che grazie all’iniziativa congiunta di Microsoft e di vari produttori di PC, chiunque avesse acquistato un PC con installato Windows Vista OEM tra il 26 giugno 2009 ed il 31 gennaio 2010, potrà ricevere gratis (pagando 15€ di spese di spedizione) una copia di Windows 7 della stessa edizione della precedente Vista. Se siete stuzzicati dalla cosa, potete scoprirne di più a questo link.

Buon “seven” a tutti.

Wikipedia cambia filosofia

agosto 25th, 2009 by MondoWin in Internet, News, Siti Web, Strumenti

Wikipedia enciclopedia liberaE’ ufficiale la notizia che dalla prossima revisione Wikipedia perderà parte dei suoi connotati tradizionalmente improntati alla libertà ed alla “collaboratività”  infatti, come comunicato dai responsabili di Wikimedia Foundation, presto tutti i testi immessi nella celebre enciclopedia dagli utenti dovranno essere revisionati da uno dei redattori senior prima di poter essere pubblicati.

Può sembrare una perdita di libertà, secondo me è piuttosto una presa di coscienza da parte della fondazione che cura il progetto, del fatto che sempre più persone usano quotidianamente Wikipedia e per questo l’attendibilità di quello che viene scritto deve essere scrupolosamente accertata e garantita. Non si può infatti trascurare un dato: Nei soli USA, Wilkipedia conta circa 60 milioni di utenti e quindi, come dichiara Michael Show, Presidente del CdA di Wikimedia, nonchè Legale: “Non siamo più al punto di considerare accettabile il lancio di cose sul muro e vedere quali rimangano attaccate. [..]In passato forse la comunità era più disattenta nei confronti delle inesattezze o degli errori, magari per semplici fraintendimenti o perché qualche autore aveva un’ascia da agitare. Adesso però c’è meno tolleranza per questa sorta di problematiche”

E’ chiaro che questa decisione porrà alcuni utenti nella condizione di sentirsi declassati, visto che non tutti coloro che collaborano liberamente al progetto potranno diventare dei veri e propri “redattori” e quindi ciò che scriveranno resterà al vaglio di qualcuno “al di sopra di loro”, ma sicuramente questo passaggio rappresenta una coerente ed appropriata presa di coscienza da parte dei vertici di Wikipedia. Uno strumento come questo è potente, è fondamentale che resti libero ed accessibile a tutti, ma non per questo deve rimanere vittima di strumentalizzazioni (dolose o colpose che siano, in buona o cattiva fede non importa) a causa di una filosofia che purtroppo rappresenta un macroscopico punto debole! Alzi la mano infatti chi di voi non ha mai riscontrato inesattezze più o meno gravi in quello che c’è scritto su Wikipedia. Come fare per accorgervene? E’ semplice: Leggete non solo di argomenti a voi profani (anche se un’enciclopedia serve principalmente a renderci eruditi su ciò che non sappiamo), piuttosto soffermatevi a cercare pagine che trattino temi a voi cari e ben noti e potrete scoprire una vasta serie di approssimazioni, inesattezze o quant’altro, che quando leggete di cose a voi ignote non potete certo notare.

Insomma: Viva Wikipedia, ma attenti a non ritenere che quello che c’è scritto sia per forza giusto, anche perché, almeno fino ad oggi, nessuno ha potuto garantirvelo.

Miglior CMS Open Source 2009: Vota Wordpress!

agosto 22nd, 2009 by MondoWin in Mondowin, News, Siti Web, Strumenti

Vota Wordpress al Best CMS Open Source 2009

Vota Wordpress al Best CMS Open Source 2009

Packt Publishing lancia il terzo Open Source CMS Award, un constest che premia il miglior “Content Management System” del panorama open-source. Le prime due edizioni hanno visto trionfareDrupal, con Joomla sul secondo gradino del podio.

Quest’anno raccogliamo l’invito di Wordpress Italia e pubblichiamo questo post per chiedervi di votare wordpress, basta cliccare sul banner qui in alto. Non costa nulla, è anonimo e ci vuole solo un momento.

Ovviamente MondoWin è realizzato attraverso Wordpress, è giusto restituire un minimo dell’impegno immesso nella realizzazione di questo potente CMS.

Un nuovo browser web nell’aria?

agosto 16th, 2009 by MondoWin in Curiosità, Internet, News, Strumenti

Marc AndreessenAlzi la mano chi di voi chi si ricorda chi è l’uomo nella foto. Per aiutarvi diciamo che il suo nome è Marc Andreessen… no non serve che corriate su Wikipedia o su Google, stiamo per dirvi noi di chi si tratta, anche perchè è il protagonista di questo post:

Bene, Marc Andreessen è stato a pieno titolo uno dei pionieri della rivoluzione di Internet, essendo il papà dei primi browser web della storia: Mosaic prima e Netscape Navigator poi sono entrambe sue creature.

Come mai lo abbiamo “tirato fuori dal frigorifero” ? Semplice, perchè in questi giorni il suo nome è legato alla probabile nascita di un nuovo browser web, chiamato RockMelt. La notizia in se non dovrebbe destare particolare scalpore neanche se la sua origine deriva da uno dei più grandi “geni” che la Silicon Valley abbia generato negli anni ‘90, ma c’è qualcosa che potrebbe rendere il futuro RockMelt una “killer application” del web. Infatti a quanto si mormora, la particolarità di questo browser sarebbe la stretta interazione con Facebook. Non a caso dobbiamo infatti segnalare che Andreessen è strettamente legato a Facebook, facendo parte del Consiglio d’Amministrazione dell’azienda dal 2008.

RockMelt è nato dalla collaborazione con Eric Vishria e Tim Howes, già collaboratori di Andreessen ai tempi di Opsware, azienda che creò Netscape, successivamente ceduta alla Hewlett-Packard nel 2007 per circa 1.6 miliardi di Dollari.

Dalle prime dichiarazioni raccolte, Andreessen si sarebbe dichiarato molto soddisfatto del team reclutato per creare il nuovo browser, non si è sbottanato certo più di tanto sul progetto, tuttavia ha dichiarato: “Abbiamo messo su una squadra veramente buona“, affermazione che trova riscontro in molti rumors secondo cui l’azienda appena fondata sta mettendo in atto una massiccia campagna di reclutamento, assumendo parecchi “cervelloni” di primo piano dalla Silicon Valley.

L’obbiettivo di Marc Andreessen sarebbe, almeno stando alle sue stesse dichiarazioni, quello di mettere fine ad un periodo troppo lungo durante il quale gli attuali browser non hanno svolto passi avanti significativi, sottolineando come le funzioni base dei programmi attuali siano sostanzialmente le stesse che valevano all’epoca della nascita del “suo” Netscape, nella seconda metà degli anni ‘90.

Con tutte queste premesse sarà quindi doveroso quanto meno tenere d’occhio RockMelt… c’è da scommettere che in casa Apple, Goole, Microft e Mozilla (in rigoroso ordine alfabetico) lo stiano già facendo!