Apple brucia i tempi per Snow Leopard!
agosto 25th, 2009 by MondoWin in Apple, News, Software, UpgradeApple piazza una mossa un po a sorpresa e decide di anticipare di qualche giorno rispetto alle previsioni che lo volevano in lancio a settembre, il proprio nuovo sistema operativo: OS X 10.6. Snow Leopard, così è chiamato “in codice” arriverà il 28 agosto.
Per la precisione non si tratta di una nuova major release di OS X, bensì di un upgrade, che sarà gratuito per gli utenti che hanno acquistato un Mac nelle settimane seguenti al comunicato di pre-release (tuttavia chi vorrà il supporto dovrà pagare alla factory di Cupertino circa 10€ di spese di spedizione…).
Per quanto riguarda invece i prezzi per gli utenti che non hanno diritto all’aggiornamento gratuito, la singola licenza costerà 29€, mentre il family-pack (utilizzabile su fino a 5 Mac situati nella stessa abitazione) costerà 59€.
Ricordiamo che una delle principali novità di OS X 10.6 consiste nella cessazione della compatibilità con le architetture Power PC e quindi girerà solo su quei Mac che montano un processore Intel.


Dopo una serie di rimandi, la scorsa settimana Microsoft ha ufficialmente rilasciato la Service Pack 3 per Windows XP. I ritardi erano la conseguenza di una serie di problematiche scovate dai tecnici alla vigilia del rilascio ufficiale. Alla luce della mole di lamentele dei primi giorni di propagazione di Service Pack 3, forse sarebbe stato meglio attendere ancora un po prima di rilasciarla, perché girando un po per Internet si scopre che le lamentele sulla mancata stabilità dei sistemi dopo l’upgrade sono molteplici. I problemi più gravi sono lamentati da una serie di utenti che a seguito dell’aggiornamento lamentano continui ed improvvisi reboot del proprio PC.
Mark Shuttleworth è entusiasta e lo si capisce dalle sue parole quando parla del neo rilascio di Ubuntu, che arriva alla versione 8.04. Tra le tante novità segnaliamo il kernel 2.6.24 che includerà il nuovo scheduler dei processi battezzato Completely Fair Scheduler,che dovrebbe assicurare performance migliorate durante l’utilizzo di applicazioni in foreground, velocizzando le prestazioni della distribuzione. L’ambiente desktop si affida a GNOME 2.22 e X.org 7.3., mentre per gli amanti di KDE c’è sempre la controparte Kubuntu.



