Beta di Windows 7 anche prima di Natale?
Settembre 16th, 2008 by MondoWin in Microsoft, News, Software, Windows Vista
Da settimane si fa un gran parlare delle date di rilascio della beta (nonché della versione finale) del venturo Windows 7. Qualche giorno fa si era parlato di una beta natalizia, anche se fin’ora nessuna roadmap ufficiale Microsoft aveva confermato o smentito la notizia.
Certo è che le speculazioni abbondano, complice il fatto che secondo molte analisi di mercato il successo ottenuto da Windows Vista non è stato quello che Microsoft si aspettava (più che in termini di vendite in quello di installazioni effettive, con molta gente che ha preferito XP pur avendo una licenza OEM di Vista sul proprio nuovo PC) e per questo a Redmond starebbero pensando di accorciare i tempi per il rilascio del sostituto.
Ora si parla addirittura del 27 ottobre, giorno del presunto rilascio della prima beta, mentre si parlerebbe del 3 giugno 2009 per la pubblicazione della versione finale, sebbene per molti in realtà in quella data potrebbe essere rilasciata solo la RC1 (release candidate, ovvero la versione candidata alla vendita).
Come ribadiamo però si tratta solo di indiscrezioni provenienti dalla stampa di settore che forse vuole alimentare la curiosità in attesa delle prossime manifestazioni di settore. Microsoft per ora tace.

Dopo una serie di rimandi, la scorsa settimana Microsoft ha ufficialmente rilasciato la Service Pack 3 per Windows XP. I ritardi erano la conseguenza di una serie di problematiche scovate dai tecnici alla vigilia del rilascio ufficiale. Alla luce della mole di lamentele dei primi giorni di propagazione di Service Pack 3, forse sarebbe stato meglio attendere ancora un po prima di rilasciarla, perché girando un po per Internet si scopre che le lamentele sulla mancata stabilità dei sistemi dopo l’upgrade sono molteplici. I problemi più gravi sono lamentati da una serie di utenti che a seguito dell’aggiornamento lamentano continui ed improvvisi reboot del proprio PC.
Parola del numero uno del big di Redmond: Microsoft abbandonerà le politiche commerciali per il proprio sistema operativo e lancerà , entro il 2010, la prima versione di WinFree il nuovo sistema operativo completamente gratuito ed opensource interamente basato, altra bomba, sul Kernel di Windows 2000 che negli anni si è dimostrato il più stabile ed affidabile in assoluto.
Sono trascorsi 30 giorni da quando Microsoft ha rilasciato la versione release to manufacturing (RTM) del Service Pack uno per Windows Vista, ed ecco che entro la giornata di oggi l’upgrade cumulativo per l’ultimo sistema operativo Microsoft fa il suo debutto ufficiale, ma attenzione, solo in alcuni paesi. Se tutte le anticipazioni rilasciate da Microsoft nelle scorse settimane dovessero quindi trovare conferma, inizialmente soltanto gli utenti che posseggono una copia originale di Windows Vista in lingua inglese, francese, spagnola, tedesca o giapponese potranno avere accesso da oggi alla service pack. Gli altri utenti, compresi ovviamente gli italiani, dovranno aspettare fino ad aprile, quando Microsoft distribuirà la SP1 a livello globale, anche attraverso la funzione Aggiornamenti automatici di Windows.
Sembrerebbe di si. Per lo meno stando alle statistiche: Secondo Ed Bott di ZDNet, nell’ultimo anno Windows XP avrebbe subito 41 aggiornamenti di sicurezza critici e importanti contro i “soli” 14 di Windows Vista.
…e lo fa per bocca di Mark Russinovich, che ha ammesso un bug per il quale Windows Vista fa crollare le prestazioni della rete quando Windows Media Player è attivo. Il rallentamento della rete è causato, come molti hanno speculato, dalla gestione del DRM, bensì da un sistema di priorità inserito in Vista che vede il Media Player come un’applicazione impattante per la rete e per le risorse del sistema. Microsoft in ogni caso puntualizza che questo funzionamento è una scelta consapevole e non un difetto, Russinovich argomenta così la questione: quando la CPU è stressata, si favorisce la riproduzione multimediale, anche se ciò impatta sulle prestazioni di rete. Il calo prestazionale non affligge il traffico Internet.



















