Wikipedia cambia filosofia
agosto 25th, 2009 by MondoWin in Internet, News, Siti Web, Strumenti
E’ ufficiale la notizia che dalla prossima revisione Wikipedia perderà parte dei suoi connotati tradizionalmente improntati alla libertà ed alla “collaboratività” infatti, come comunicato dai responsabili di Wikimedia Foundation, presto tutti i testi immessi nella celebre enciclopedia dagli utenti dovranno essere revisionati da uno dei redattori senior prima di poter essere pubblicati.
Può sembrare una perdita di libertà, secondo me è piuttosto una presa di coscienza da parte della fondazione che cura il progetto, del fatto che sempre più persone usano quotidianamente Wikipedia e per questo l’attendibilità di quello che viene scritto deve essere scrupolosamente accertata e garantita. Non si può infatti trascurare un dato: Nei soli USA, Wilkipedia conta circa 60 milioni di utenti e quindi, come dichiara Michael Show, Presidente del CdA di Wikimedia, nonchè Legale: “Non siamo più al punto di considerare accettabile il lancio di cose sul muro e vedere quali rimangano attaccate. [..]In passato forse la comunità era più disattenta nei confronti delle inesattezze o degli errori, magari per semplici fraintendimenti o perché qualche autore aveva un’ascia da agitare. Adesso però c’è meno tolleranza per questa sorta di problematiche”
E’ chiaro che questa decisione porrà alcuni utenti nella condizione di sentirsi declassati, visto che non tutti coloro che collaborano liberamente al progetto potranno diventare dei veri e propri “redattori” e quindi ciò che scriveranno resterà al vaglio di qualcuno “al di sopra di loro”, ma sicuramente questo passaggio rappresenta una coerente ed appropriata presa di coscienza da parte dei vertici di Wikipedia. Uno strumento come questo è potente, è fondamentale che resti libero ed accessibile a tutti, ma non per questo deve rimanere vittima di strumentalizzazioni (dolose o colpose che siano, in buona o cattiva fede non importa) a causa di una filosofia che purtroppo rappresenta un macroscopico punto debole! Alzi la mano infatti chi di voi non ha mai riscontrato inesattezze più o meno gravi in quello che c’è scritto su Wikipedia. Come fare per accorgervene? E’ semplice: Leggete non solo di argomenti a voi profani (anche se un’enciclopedia serve principalmente a renderci eruditi su ciò che non sappiamo), piuttosto soffermatevi a cercare pagine che trattino temi a voi cari e ben noti e potrete scoprire una vasta serie di approssimazioni, inesattezze o quant’altro, che quando leggete di cose a voi ignote non potete certo notare.
Insomma: Viva Wikipedia, ma attenti a non ritenere che quello che c’è scritto sia per forza giusto, anche perché, almeno fino ad oggi, nessuno ha potuto garantirvelo.


Twitter è un celebre sito che si pone a metà tra il microblogging ed il social network. In pratica, per chi non lo conoscesse, attraverso Twitter ogni utente può lasciare “traccia” del proprio passaggio, tutte le volte che vuole, scrivendo piccoli messaggi, tutti di massimo 140 caratteri, insomma quasi come su un sms. Questi messaggi vengono poi mostrati pubblicamente a tutti gli utenti della community e possono essere inoltre inseriti sul proprio blog, sito web ecc. attraverso svariati widgets.
Ieri mattina chi vi scrive si è dedicato ad aggiornare la piattaforma del blog all’ultima versione rilasciata. Tra le varie operazioni svolte c’è stata quella della pulizia della cache che usiamo per rendere più veloce l’accesso alle nostre pagine. Dopo l’aggiornamento di Wordpress, ciò che ho fatto è stato provare l’accesso al sito, ed ho avuto dei lunghissimi attimi di terrore pensando di aver combinato qualche pasticcio, visto che la home del blog veniva giù solo in parte e poi si bloccava durante la generazione della colonna di destra.
E’ un giorno di festa a Mountain View, headquarter di Google Inc., dove si starà brindando ai 10 anni del browser più famoso e potente del mondo.
Gli utenti che abitualmente utilizzano Gmail si saranno già accorti da qualche giorno delle piccole, ma spesso importanti novità che la webmail di Google ha rivelato già da lunedì scorso. Sono tante e su tutti i fronti. Tra le altre si possono citare per riassumere: IMAP gratuito, Emoticons, Chat di gruppo, Slideshow Powerpoint e tante altre funzioni, alcune più usate quotidianamente, altre utili solo in alcune occasioni, ma tutte pensate per ogni tipo di utente.



