Numerazioni a sovrapprezzo: Attenti al colpo di coda!

agosto 12th, 2009 by MondoWin in Attualità, News, Sanzioni, Telefonia

Attenti agli 899Utenti di Mondowin, ma sopratutto utilizzatori di telefono di rete fissa, ATTENTI: Il Consiglio di Stato ha, con sommo rammarico dell’Autorità per le Telecomunicazioni e col disappunto degli utenti, deliberato che non è leggittimo che le compagnie telefoniche blocchino preventivsamente l’accesso alle numerazioni telefoniche a sovrapprezzo come 899, 709, 166 ecc. anche se poi viene lasciata facoltà all’abbonato di richiederne l’attivazione.

I giudici hanno sancito in buona sostanza che l’AGCOM ha agito adottando il provvedimento di blocco preventivo senza chiamare in causa tutti gli aventi diritto, come i centri servizi e tutti gli altri soggetti “imprenditoriali” direttamente interessati, ledendo così il loro diritto di esercitare l’attività commerciale.

Ovviamente l’autorità per le TLC non intende arrendersi e sta già studiando le proprie contromisure, convocando le associazioni dei consumatori e gli operatori di telefonia fissa ad un tavolo sul quale studiare nuovi provvedimenti volti ovviamente a tutelare l’interesse primario dei consumatori, e cioè quello di non subire truffe attraverso l’uso, a volte inconsapevole, di servizi poco trasparenti nei costi e nelle modalità di funzionamento o, come qualcuno amava chiamarli anni fa, “truffaldini“.

Noi di MondoWin resteremo alla finestra e vi informeremo di ogni novità, nel frattempo il solo suggerimento valido è quello di usare il telefono con diligenza e di informarsi bene dei costi dei servizi che ci vengono proposti a ritmo martellante in TV, leggendo con attenzione le modalità di fruizione del servizio e sopratutto i costi che per legge vanno indicati in maniera evidente, ma spesso sono riportati in maniera quasi illegibile.

Addio ai numeri a sovrapprezzo? Per ora no!

giugno 14th, 2008 by MondoWin in Attualità, Legislazione, News, Telefonia

Qualche giorno fa vi abbiamo riportato con non poco scetticismo la notizia che in teoria entro giugno 2008 ogni linea telefonica residenziale avrebbe dovuto ricevere il blocco predefinito dell’accesso alle numerazioni dette “a valore aggiunto” o “premium”. Per capirci, 899, 166, 144 ecc.
Avevamo detto che il termine fissato era il giorno 1 di giugno, ma che ci sarebbero probabilmente volute alcune settimane, fisiologiche per adattare la rete degli operatori a questo blocco, prima che esso divenisse in concreto funzionante.
Ebbene, lo scenario ha subito un colpo che ha mescolato le carte in tavola. Il TAR del Lazio ha infatti sospeso la delibera con cui l’Autorità per le telecomunicazioni aveva preso la decisione del blocco, con lo scopo dichiarato di tutelare gli utenti da consumi incontrollati ed addebiti inaspettati e poco trasparenti. E’ stata quindi clamorosamente accolta dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio la richiesta di alcuni operatori del settore, che avevano protestato e denunciato quella mossa dell’Antitrust, ritenendosi da essa danneggiati nell’esercizio della propria attività commerciale.
Il Tar quindi ritiene che sia necessario, prima di applicare un eventuale blocco automatico del servizio, approfondire la questione entrando direttamente nel merito. In questo senso è stata fissata al 13 novembre la prossima udienza al riguardo.
Le associazioni dei consumatori ovviamente insorgono, ma nel frattempo è opportuno far capire a chi pensava di aver “risolto” i rischi dei numeri premium, che ora è tutto sospeso in un limbo e quindi, fino a nuove pronunzie o delibere del TAR, i servizi a tariffazione differenziata restano attivi su tutte le linee, salvo richiesta esplicita del titolare delle medesime che, lo ricordiamo, ha sempre facoltà e diritto di chiedere il blocco automatico!

Addio ai numeri a sovraprezzo?

maggio 30th, 2008 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Legislazione, Telefonia

Stop al premium rateCrediamo francamente di no, e lo diciamo con cognizione di causa, ma sta di fatto che dal primo giugno, come già previsto e comunicato, Telecom Italia disabiliterà l’accesso dal telefono fisso di casa, alle numerazioni dette “a valore aggiunto” o “premium”, quelle linee per capirci come gli 899 o gli 166 e così via. Tutte le linee residenziali verranno quindi configurate perché sia inibito in automatico l’accesso a tali numerazioni e chi vorrà riabilitare la possibilità di chiamare dovrà fare una espressa richiesta all’operatore, per essere riattivato.
In teoria questa disattivazione, come già detto nel primo capoverso, doveva essere operativa dal primo giugno, in realtà ci vorrà qualche giorno in più perché diventi progressivamente operativa su tutta la rete. A riguardo, Telecom Italia comunica che tra il 16 ed il 30 giugno 2008 sarà progressivamente introdotta, sull’intero territorio nazionale, la Disabilitazione Permanente Standard delle linee telefoniche di rete fissa alle chiamate dirette verso le seguenti destinazioni:
- numeri che iniziano con 144, 166, 482, 483, 484, 485 e 899;
- numeri che iniziano con 163 e 164 (con esclusione dei numeri con tassazione forfettaria fino ad 1 euro – IVA inclusa, utilizzati per televoto o per raccolta fondi a scopi benefici, ossia 163111, 163200, 163300, 163303, 163311, 163400, 163500, 163600, 163800, 163900, 16422, 16423, 16448, 16463, 16472, 16477, 16478, 16482);
- numeri che iniziano con 892 (con esclusione dei numeri che offrono servizi di informazione abbonati o servizi di pubblica utilità per informazioni ed assistenza ai clienti ed ai consumatori, ossia 892000, 892298, 892412, 892424, 892500, 892892, 892400, 892007, 892011, 892021, 892040, 892044, 892080, 892101, 892111, 892112, 892113, 892123, 892130, 892155, 892187, 892192, 892197, 892212, 892289, 892323, 892324, 892369, 892404, 892444, 892489, 892494, 892525, 892567, 892727, 892792, 892888, 892893, 892928, 892960, 892020, 892024, 892592, 892890);
- numeri 412, 41412, 444, 448;
- numeri internazionali e satellitari con prezzo superiore ai 35 centesimi di euro (IVA inclusa) alla risposta e/o 3 centesimi di euro al secondo (IVA inclusa).

Lo diciamo subito e la storia recente ci viene incontro: tutta questa storia ricorda quando, negli anni ‘90, dopo lo scandalo delle bollette gonfiate dagli 144 che venivano usati per chat vocali, anche a sfondo erotico, Telecom Italia promise il giro di vite bloccando l’accesso a tali servizi. Parallelamente però videro la luce nuove numerazioni a tariffazione differenziata, gli altrettanto famosi 166 e 899, che in pratica funzionavano in tutto e per tutto come le precedenti, salvo però non essere bloccate e quindi chiamabili a piacimento. C’è da scommettere che anche in questo caso vedremo qualcosa del genere apparire presto all’orizzonte, perché anche se la bolla speculativa legata ai dialer che usavano queste numerazioni si è esaurita con la piena diffusione delle adsl, c’è da rilevare che il business milionario che ruota attorno alle numerazioni premium rate è ancora piuttosto vivo. Non ci resta che aspettare, noi di MondoWin saremo solerti a segnalare ai lettori eventuali novità, ponendo risalto all’eventuale nascita di nuove numerazioni “pericolose” per le tasche degli utenti.

Vi ricordiamo infine che parte dell’articolo (quella in corsivo relativa alle indicazioni sulle numerazioni) è tratto da Punto Informatico.