Bill Gates è da oggi ufficialmente un pensionato!

giugno 30th, 2008 by MondoWin in Attualità, Curiosità, Microsoft, News

Un giovanissimo e rampante Bill GatesQuesta foto ha più di trent’anni, ci credereste? Il mondo dell’informatica corre così veloce che pare strano trovarci a dire che Bill Gates, uno dei pionieri della moderna informatica è da oggi un pensionato, di lusso è vero, ma pur sempre un pensionato.
Sembra passato così poco da quando, negli anni ‘80, era di luci psichedeliche, suoni sintetizzati, comfort e nuove tecnologie, nasceva MS DOS, primo grande successo commerciale di Microsoft, oggi così obsoleto da far sorridere, ma capace ai suoi tempi di imporsi come il più diffuso sistema operativo consumer (malgrado fosse effettivamente il meno evoluto e potente, tra i vari pretendenti al titolo, ma ne parleremo un’altra volta…).
Oggi invece c’è Windows Vista, di acqua sotto i ponti ne è passata a ettolitri e siamo incredibilmente a dare la notizia che William H. Gates III, per gli “amici” Bill, è da oggi Presidente Onorario non esecutivo di Microsoft, insomma, apparte le qualifiche ad honorem, a tutti gli effetti un pensionato.
Da buon filantropo però Bill sicuramente continuerà a far parlare di se, inquanto seguirà in prima persona e con più dedizione di prima le attività della Microsoft Foundation.
In temini più legati al marketing, Gates manterrà la proprietà di alcune significative quote di Microsoft, ma ineffetti non ne avrà più il controllo diretto.

Buon riposo, Bill. A te dobbiamo molto. Nel bene e nel “male”.

Microsoft contesta l’ultima multa europea di 899 milioni di Euro

maggio 12th, 2008 by MondoWin in Legislazione, Microsoft, News, Sanzioni

A Redmond non ci stanno, non vogliono proprio pagare la mega multa di 899 milioni di Euro e per questo motivo, l’ufficio legale di Microsoft ha depositato una richiesta di annullamento presso il tribunale di primo grado della Corte di Giustizia Europea.

Si tratta quindi dell’ennesimo braccio di ferro operato da Microsoft nella speranza (nelle scorse vicende sempre risultata vana) di riuscire a far valere le proprie motivazioni e di non pagare la sanzione stabilita dalla Comunità Europea a seguito dell’ennesimo comportamento anticoncorrenziale dell’azienda di Redmond.

Vediamo come nasce la vicenda e come si è generato l’ammontare della maxi multa: Il tribunale di Bruxelles a febbraio ha stabilito che Microsoft ha richiesto “prezzi irragionevoli” per mettere a disposizione dei produttori di software concorrenti l’accesso a certi protocolli server di Windows. Gli 899 milioni di ammenda sono il risultato del trascorrere dei giorni durante i quali Microsoft, dopo la prima sentenza del 2004 e quella definitiva del luglio 2006, ha rifiutato di ridimensionare l’importo delle royalty chieste ai competitor per accedere ai protocolli. Un periodo di 488 giorni, ciascuno dei quali è costato all’azienda di Bill Gates la cifra record di 1,84 milioni di Euro. Il conteggio dei giorni di sanzione va protratto fino all’ottobre 2007.

A Bruxelles tuttavia non sembrano più di tanto turbati dalla contro mossa di Microsoft, c’è da credere che l’obiezione presentata dai legali dell’azienda di Redmond cadranno a breve nel vuoto, ed alla fine, ancora una volta, Microsoft dovrà pagare.

Presto non sarà più possibile leggere la post Hotmail tramite Outlook Express:

aprile 21st, 2008 by MondoWin in Internet, Marketing, Microsoft, Sicurezza

Microsoft Outlook ExpressCon una decisione che sa di prestesto e che avrà connotati quanto meno impopolari, Microsoft informa ed avverte gli utenti: Presto verrà impedito agli utilizzatori di Outlook Express di scaricare, con tale client di posta ritenuto ormai obsoleto, la posta del proprio account Hotmail. Chi volesse continuare a leggere la posta senza accedere via web dovrà migrare a Windows Live Mail che, inutile a dirlo, è il client di posta presente, indovinate dove? Si avete indovinato! In Windows Vista!
Noi di MondoWin siamo sempre malfidati e maliziosi, chi ci legge spesso ormai lo sa, ma stavolta non ci sentiamo per nulla lontani dalla verità quando affermiamo che l’intento promosso da Microsoft ha un sapore ancora una volta sleale nei confronti degli utenti, coloro che al colosso di Redmond hanno, sia chiaro, permesso la leadership e l’egemonia sul mercato informatico dagli anni ‘90 fino ad oggi.
Inutile dire a corollario che, pagando, ed usufruendo dei servizi “premium” di Hotmail plus, sarà possibile aggirare questa problematica e continuare ad usare l’amato Outlook Express. Quindi, diranno i nostri giovani lettori, il pretesto della sicurezza tanto sbandierato da Microsoft??? Perché, se pago, il problema della sicurezza magicamente sparisce?
Forse occorre riflettere un pochino su queste contraddizioni, vero Zio Bill?

BIll Gates Shock: Il prossimo Windows sarà Open Source!

aprile 1st, 2008 by MondoWin in Microsoft, News, Windows Vista, Windows XP

Pesce d'Aprile...Parola del numero uno del big di Redmond: Microsoft abbandonerà le politiche commerciali per il proprio sistema operativo e lancerà, entro il 2010, la prima versione di WinFree il nuovo sistema operativo completamente gratuito ed opensource interamente basato, altra bomba, sul Kernel di Windows 2000 che negli anni si è dimostrato il più stabile ed affidabile in assoluto.
Per ora non sono previste versioni diverse, si parla di una unica distribuzione. La particolarità di questo nuovo sistema operativo Microsoft, spiega Gates, sarà la piena libertà d’uso e diffusione in ambiente educational e home. Gli utenti che vorranno usare il nuovo WinFree in ambiente aziendale o comunque per fini di lucro dovrà corrispondere invece un canone annuo alla Microsoft, che nel pacchetto includerà però supporto Gold H24 , cosa non disponibile per gli utenti di tipo domestico o studio.
Maggiori dettagli su questo sistema sono previsti per la seconda metà del 2008, con una conferenza stampa già fissata per il 31 settembre a Seattle.

Non ci resta che attendere fiduciosi, sarà la volta buona? Possiamo e dobbiamo credere in una “redenzione” post pasquale di Bill Gates e di tutto lo staff marketing di Microsoft, o dobbiamo piuttosto pensare ad una mossa strategica volta solo a destabilizzare il mercato in u momento in cui l’open source guadagna sempre più terreno ai danni dei sistemi a pagamento?

Al momento non ci resta che aspettare novità!