Piano anti digital-divide? Non è una priorità!
novembre 5th, 2009 by MondoWin in Attualità, Connettività, Internet, NewsVi ricordate che pochi mesi fa il Governo aveva trionfalmente esposto i dettagli di un piano del Ministro Brunetta per stanziare 800 milioni di Euro da investire nel broadband, così da portare in ogni casa italiana almeno una adsl da 2 mega?
Bene, c’è la crisi ,quindi quei fondi sono stati congelati al CIPE perché, secondo le dichiarazioni del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, erano stati stanziati in una fase in cui il paese non era ancora in crisi, mentre adesso le priorità sono mutate. Per Letta, che dichiara come sia opportuno dare priorità a misure quali ammortizzatori sociali ed a stimoli vari all’occupazione, non ci sarebbe comunque nulla da preoccuparsi in quanto i suddetti 800 milioni non andranno sciupati, nè saranno investiti altrove. Resteranno solo congelati, ed alla fine del momento di crisi generale verranno sbloccati.
C’è da crederci?

Paolo Romani, vice ministro dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, ha dichiarato ieri durante un’ audizione alla Camera dei Deputati che nel prossimo triennio sarà compiuto un investimento Pubblico importante per annullare il digital divide. Il vice ministro ha “promesso” che sul piatto verrà messo quasi un miliardo e mezzo di Euro.
Paolo Gentiloni, esponente del Partito Democratico, nonché ex Ministro delle Telecomunicazioni durante l’ultimo governo di centro-sinistra, ha dichiarato durante il convegno “Italia in rete” che secondo lui l’accesso ad Internet a banda larga dovrebbe essere considerato un servizio universale e per questo andrebbe garantita la possibilità di avere in ogni casa italiana almeno una adsl 2Mbit.
Del Rapporto Caio ne avevamo già parlato 
Siamo a rischio Digital Divide di seconda generazione, ovvero: anche quando più o meno tutta la penisola sarà coperta da quelli che sono genericamente i servizi ADSL, ci troveremo comunque difronte ad uno scenario piuttosto raccapricciante: Al nord avremo un alto tasso di penetrazione dei servizi a banda larga, con la disponibilità più o meno generalizzata di servizi di nuova generazione, le cosidette adsl a 20 mbit, anche con IPTV.



