Il Rapporto Caio su Wikileaks
maggio 20th, 2009 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Connettività, Internet
Del Rapporto Caio ne avevamo già parlato qui, oggi torniamo in argomento perché il dossier che traccia un drammatico punto della situazione relativa alla banda larga in Italia è stato trasformato in una presentazione pdf ed è stato pubblicato su Wikileaks: In particolare, Caio sottolinea che la situazione delle fibre ottiche nel nostro paese è drammatica e che il costante aumento della domanda di connettività broadband porterà l’attuale infrastruttura al collasso entro pochi anni e per questo sarebbe necessario investire in sviluppo tecnologico quanto prima. In particolare sono importanti le dichiarazioni dello stesso Caio che, seppur non “scoprano l’acqua calda”, pongono l’accento in maniera inequivocabile sui limiti e sull’arretratezza dell’infrastruttura di telecomunicazioni italiana che decisamente non è al passo con la medai dei paesi europei e sulla quale nessuno sviluppa e investe attivamente da anni. Alla faccia di chi dice che lo scorporo della rete da Telecom Italia non sarebbe necessario…
Riguardo questa importante questione che dovrebbe interessare direttamente tutti noi cittadini che sempre più spesso utilizziamo Internet, vi riportiamo un interessante articolo di approfondimento di Luca Annunziata, direttamente da Punto Informatico di oggi.
Qui invece trovate uno dei tanti link diretti che permettono di scaricare la presentazione di Caio in formato pdf, vi ricordo che per leggerla occorre Adobe Acrobat Reader o un lettore compatibile.

La domanda sorge spontanea leggendo le dichiarazioni per lo meno contrastanti che arrivano dall’Autorità Italiana per le TLC da una parte e da AGCOM dall’altra. Vediamo i due punti di vista:
E’ raro che sulle pagine di questo blog vi possiamo raccontare di una bella e progressista iniziativa tutta italiana, e quando succede farlo è un piacere: Pordenone è il primo comune d’Italia ad offrire ad i propri cittadini una rete di connessione ad internet WiFi comunale e gratuita. Dopo alcuni mesi necessari all’installazione della necessaria infrastruttura di trasmissione radio, Pordenone ha “acceso” la propria rete wireless comunale e da oggi tutti i cittadini possono utilizzarla.



