Un nuovo browser web nell’aria?

agosto 16th, 2009 by MondoWin in Curiosità, Internet, News, Strumenti

Marc AndreessenAlzi la mano chi di voi chi si ricorda chi è l’uomo nella foto. Per aiutarvi diciamo che il suo nome è Marc Andreessen… no non serve che corriate su Wikipedia o su Google, stiamo per dirvi noi di chi si tratta, anche perchè è il protagonista di questo post:

Bene, Marc Andreessen è stato a pieno titolo uno dei pionieri della rivoluzione di Internet, essendo il papà dei primi browser web della storia: Mosaic prima e Netscape Navigator poi sono entrambe sue creature.

Come mai lo abbiamo “tirato fuori dal frigorifero” ? Semplice, perchè in questi giorni il suo nome è legato alla probabile nascita di un nuovo browser web, chiamato RockMelt. La notizia in se non dovrebbe destare particolare scalpore neanche se la sua origine deriva da uno dei più grandi “geni” che la Silicon Valley abbia generato negli anni ‘90, ma c’è qualcosa che potrebbe rendere il futuro RockMelt una “killer application” del web. Infatti a quanto si mormora, la particolarità di questo browser sarebbe la stretta interazione con Facebook. Non a caso dobbiamo infatti segnalare che Andreessen è strettamente legato a Facebook, facendo parte del Consiglio d’Amministrazione dell’azienda dal 2008.

RockMelt è nato dalla collaborazione con Eric Vishria e Tim Howes, già collaboratori di Andreessen ai tempi di Opsware, azienda che creò Netscape, successivamente ceduta alla Hewlett-Packard nel 2007 per circa 1.6 miliardi di Dollari.

Dalle prime dichiarazioni raccolte, Andreessen si sarebbe dichiarato molto soddisfatto del team reclutato per creare il nuovo browser, non si è sbottanato certo più di tanto sul progetto, tuttavia ha dichiarato: “Abbiamo messo su una squadra veramente buona“, affermazione che trova riscontro in molti rumors secondo cui l’azienda appena fondata sta mettendo in atto una massiccia campagna di reclutamento, assumendo parecchi “cervelloni” di primo piano dalla Silicon Valley.

L’obbiettivo di Marc Andreessen sarebbe, almeno stando alle sue stesse dichiarazioni, quello di mettere fine ad un periodo troppo lungo durante il quale gli attuali browser non hanno svolto passi avanti significativi, sottolineando come le funzioni base dei programmi attuali siano sostanzialmente le stesse che valevano all’epoca della nascita del “suo” Netscape, nella seconda metà degli anni ‘90.

Con tutte queste premesse sarà quindi doveroso quanto meno tenere d’occhio RockMelt… c’è da scommettere che in casa Apple, Goole, Microft e Mozilla (in rigoroso ordine alfabetico) lo stiano già facendo!

Disponibile Google Chrome 2.0

maggio 25th, 2009 by MondoWin in Google, Internet, News, Software

Google Chrome 2.0Google ha rilasciato venerdì scorso la versione 2.0 di Chrome, il proprio browser web che fino a pochi mesi fare era ancora una beta giovane e immatura.
Con questa nuova release Google conferma, qualora ci fossero stati dubbi, che da Big Mountain vogliono fare le cose in grande e che vogliono davvero conquistarsi il loro spazio nel mercato dei browser web.

Chiariamo subito che da Chrome 2.0 non bisogna aspettarsi novità eclatanti, almeno a livello di “front-end”. Ciò che è stato migliorato è il cuore pulsante del browser, a cominciare da Webkit, il motore di rendering delle pagine web. Anche Javascript V8 è stato migliorato, rendendo possibile un incremento delle performance del 30%, secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori.

Ottima la compatibilità con i vari standard web 2.0, tant’è che Chrome riceve un orgoglioso punteggio di 100/100 al test Acid 3, seppure con qualche piccolo errorino secondario…

Oltre a questo, da segnalare la correzione di oltre 300 bug e l’aggiunta di alcune funzioni quali la possibilità di visualizzare a pieno schermo le pagine web premendo F11, e l’autocompilazione dei form.

Lasciamo per ultima quella che riteniamo una delusione, infatti tutt’oggi Chrome è disponibile solo per Windows e non ci sono notizie certe sul rilascio futuro di edizioni pensate per Linux, MacOS o Android.

21 Marzo: E’ primavera, allontaniamoci dallo stress

marzo 21st, 2009 by MondoWin in Attualità, Internet, News, Pensieri

stressati dal webNetdipendenza è una ONLUS che ha come proposito sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi di videodipendenza e sindrome correlate (tecnostress, information overload, multitasking, disturbi comportamentali, internet addiction disorder).

Netdipendenza propone proprio oggi 21 marzo, giorno di inizio della primavera, di staccare per un giorno la nostra spina tecnologica e di tornare ad una vita un po meno dipendente da Internet e media in generale.

“Il 21 marzo, dunque con l’arrivo della primavera, inviteremo i lavoratori digitali a spegnere per un giorno computer e cellulari, per trascorre una giornata in spiaggia a respirare l’aria fresca del mare” spiega Enzo di Frenna sul sito web dedicato all’evento. “Uno dei primi effetti del tecnostress, infatti, è la respirazione corta e dunque le microapnee causate dalla tensione continua del sovraccarico informativo”.

Che ne dite, vogliamo provarci?

Connettività in Italia… dove sta la verità?

luglio 30th, 2008 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Connettività, Internet

La domanda sorge spontanea leggendo le dichiarazioni per lo meno contrastanti che arrivano dall’Autorità Italiana per le TLC da una parte e da AGCOM dall’altra. Vediamo i due punti di vista:

Secondo l’authority presieduta da Corrado Calabrò le cose procedono a gonfie vele e non si tarda a sbandierare vari record nel rapporto annuale: “la più alta diffusione di telefoni cellulari al mondo” e poi “siamo all’avanguardia nell’innovazione ed evoluzione tecnologica e nelle offerte innovative (triple play; quadruple play, convergenza tra fisso e mobile)”. Non basta? L’Italia è “al primo posto in Europa e al secondo nel mondo per diffusione dei servizi mobili di terza generazione (UMTS); leader mondiale nel mercato dei contenuti e servizi per la telefonia mobile e in particolare per la televisione su cellulare”.

Tutto bellissimo. Per le grandi aziende TELCO, ma per i consumatori?

Secondo AGCOM, nell’ultimo anno l’Autorità TLC è stata tempestata da sessantamila segnalazioni di consumatori insoddisfatti, che hanno lamentato problemi di ogni tipo, tecnici, legali e chi più ne ha, più ne metta.
Se sessantamila sono le richieste ad una singola associazione di consumatori, fare un ipotetico calcolo del numero di richieste (e proteste) che possono essere arrivate in complessivo agli operatori di rete fissa e mobile potrebbe generare un numero apocalittico… forse è meglio sorvolare!

Ma dal punto di vista delle infrastrutture e della connettività ad Internet? Insomma: Il digital-divide in Italia è ancora un problema concreto, in molte zone del paese l’adsl è ancora un miragio o un’ipotesi per il futuro, il WiMax è una soluzione alla quale gli operatori non sembrano davvero interessati e pare che chi ha una pagato una licenza l’abbia fatto più che altro per affossare questa tecnologia che se operativa toglierebbe qualunque scusa agli operatori, incumbent in primis, per non fornire “Internet veloce” a chiunque lo richieda. Non va meglio nel segmento mobile, dove si usano le tariffe dati solo ed esclusivamente per speculare, l’ultimo caso è legato alle tariffe proposte per i contratti legati ad Iphone.

Insomma, non ci pare proprio che ci sia molto da stare allegri, specie se non si è un dirigente di una compagnia di telecomunicazioni….

Ministro Brunetta: Abolire la carta nell’era digitale

maggio 13th, 2008 by MondoWin in Attualità, Curiosità, Generale, News

Renato BrunettaCercando di riassumere con una sola frase quanto dichiarato ieri a Roma dal neo Ministro per Innovazione e alla Funzione Pubblica, Renato Brunetta, si potrebbe dire: “largo al digitale, basta con la carta”. E per iniziare, secondo Brunetta, si potrebbe (o si dovrebbe) partire dalle pagelle degli alunni delle scuole. Il Ministro si domanda a che serva redigere delle obsolete pagelle cartacee quando sarebbe possibile renderle consultabili tramite Internet?
Insomma, il neo Ministro parte in quarta, parla di innovazione a 360 gradi, portando l’information technology in tutti gli ambiti per rendere la vita pubblica e privata dei cittadini più pratica e agevole, snellendo la burocrazia dilagante e razionalizzando le spese, i consumi e, perché no, riducendo l’inquinamento e lo scempio della natura.
Brunetta ha comunque parlato anche di tematiche sociali importanti, del mondo del lavoro, della necessità di “tagliare i rami secchi” e di tanti altri aspetti per i quali però vi rimandiamo, se vi va, a questo articolo visto che noi ci occupiamo prevalentemente di informatica e non vogliamo sconfinare in ciò che per noi sarebbe profano.
Tornando all’aspetto a noi caro del discorso del Ministro, ci farebbe davvero piacere credere davvero in una svolta nell’informatizzazione pubblica, con l’uso di strumenti che in altri paesi sono di uso comune, ma che da noi sono usati troppo marginalmente. Sarebbe obbiettivamente ora di vedere negli uffici pubblici meno carta sprecata, meno file e trafile burocratiche pressoché inutili e più agevolezza da parte degli impiegati, grazie all’uso di strumenti consoni. Che ne dite?