Il Rapporto Caio su Wikileaks

maggio 20th, 2009 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Connettività, Internet

Francesco CaioDel Rapporto Caio ne avevamo già parlato qui, oggi torniamo in argomento perché il dossier che traccia un drammatico punto della situazione relativa alla banda larga in Italia è stato trasformato in una presentazione pdf ed è stato pubblicato su Wikileaks: In particolare, Caio sottolinea che la situazione delle fibre ottiche nel nostro paese è drammatica e che il costante aumento della domanda di connettività broadband porterà l’attuale infrastruttura al collasso entro pochi anni e per questo sarebbe necessario investire in sviluppo tecnologico quanto prima. In particolare sono importanti le dichiarazioni dello stesso Caio che, seppur non “scoprano l’acqua calda”, pongono l’accento in maniera inequivocabile sui limiti e sull’arretratezza dell’infrastruttura di telecomunicazioni italiana che decisamente non è al passo con la medai dei paesi europei e sulla quale nessuno sviluppa e investe attivamente da anni. Alla faccia di chi dice che lo scorporo della rete da Telecom Italia non sarebbe necessario…

Riguardo questa importante questione che dovrebbe interessare direttamente tutti noi cittadini che sempre più spesso utilizziamo Internet, vi riportiamo un interessante articolo di approfondimento di Luca Annunziata, direttamente da Punto Informatico di oggi.

Qui invece trovate uno dei tanti link diretti che permettono di scaricare la presentazione di Caio in formato pdf, vi ricordo che per leggerla occorre Adobe Acrobat Reader o un lettore compatibile.

Arriva in Italia il “tavolino” di Microsoft

marzo 28th, 2009 by MondoWin in Hardware, HiTech, Idee e soluzioni, Microsoft

Microsoft SurfaceMicorosft ha avviato la distribuizione in Italia del gioiellino hitech chiamato Surface: A Redmond hanno definito questo prodotto il primo “surface computer” e per banalizzare si tratta di una specie di “tavolino” che potrebbe elegantemente arredare un salotto, la cui superficie è un ampio monitor touch screen dotato inoltre di particolari sensori che permettono un livello di interattività tra macchina e utente decisamente fuori dal comune grazie al fatto che Surface è ingrado di riconoscere i movimenti delle mani degli utenti e di reagire ad essi, così come di adattarsi al fatto che, per esempio, venga posto un oggetto sulla propria superficie proiettando sullo schermo delle ombre fedeli e dei giochi di luce affascinanti.
Anders Nillsson, Direttore Divisione Developer and Platform Evangelism di Microsoft Italia ha dichiarato: “Siamo lieti che Surface sia arrivato nel nostro Paese, consentendo anche alle aziende italiane di individuare nuove modalità coinvolgenti per comunicare con i loro clienti e agli sviluppatori di creare applicazioni veramente innovative. Surface sta già raccogliendo la positiva accoglienza da parte di centri di ricerca, aziende e parnter Microsoft che hanno già iniziato a esplorare le molteplici possibilità offerte dall’innovativa piattaforma a livello locale”.
Per capire meglio cos’è Surface possiamo dire che si tratta esattamente dell’avveniristico strumento usato già da un paio d’anni negli studi di SkyTG 24, dove i giornalisti della redazione di Emilio Carelli lo utilizzano per mostrare ai telespettatori la rassegna stampa.
Si tratta sicuramente di un affascinante oggetto hitech che molti vorrebbero nel proprio salotto, ma per il momento per i più può rimanere solo un sogno o un progetto per “domani” visto che il costo di Surface non è decisamente alla portata di tutti, visto che costa diverse migliaia di Dollari, pur non contenendo al suo interno dell’hardware informatico particolarmente performante: il cuore di Surface è infatti un processore Intel Core 2 Duo, la memoria ammonta a 2Gb di Ram di sistema ed e 256 Mb di memoria video dedicata. Ciò che diventa avveniristico è il fatto che Microsoft Surface utilizza lo stesso proiettore che si impiega in molti televisori HD a retroproiezione, dove le immagini sono catturate dalla cosidetta “machine vision” che opera nello spettro infrarosso usando una luce LED a 850 nanometri: quando un oggetto è poggiato sullo schermo la luce retrorilflessa viene catturata da una serie di fotocamere infrarosse con una risoluzione di 280 x 960 pixel che riescono a donare un’interattività ed una user-experience uniche nel loro genere.

Vi lasciamo con un video che sicuramente chiarirà le idee a chi non ha ancora capito cos’è e cosa può fare Surface, ricordandovi che non si tratta di un prototipo avveniristico, ma di un oggetto già disponibile a patto di poter spendere qualche migliaio di Euro per portarselo nel salotto di casa.

HP acquisisce EDS e prepara 25.000 licenziamenti!

settembre 17th, 2008 by MondoWin in Approfondimenti, Attualità, Lavoro, News

HPHelwett Packard è una delle più grandi ed attive aziende che operano nella produzione di hardware mainstream, per aziende e privati. EDS è una grande realtà mondiale operante nel settore dei servizi IT, con 3.300 dipendenti solo in Italia e che per la somma di 14 miliardi di Dollari è passata completamente sotto il controllo di HP.
Questa imponente acquisizione non darà solo benefici al mercato, e porterà purtroppo un risvolto drammatico per 24.600 lavoratori, in gran parte statunitensi, che si vedranno licenziati a seguito della necessità di “efficentare” le procedure e le modalità di lavoro, per consentire ad HP di ridurre i costi e di potersi confrontare adeguatamente sul mercato con i colossi rivali, primo fra tutti IBM. Le figure professionali più a rischio sono quelle dei settori di information technology, risorse umane, marketing, real estate e i dipartimenti legale e finanziario.
HP, che ritiene doloroso ma inevitabile questo taglio di personale si ripromette (e promette a sindacati e mercato) di rimpiazzare circa il 50% di questi esuberi nei prossimi 3 anni, dopo aver adattato il business ai propri modelli interni e dopo aver ottenuto la maggiore efficenza possibile a seguito dell’acquisizione di EDS. HP ha ora le maggiori capacità tecnologiche sul mercato per rispondere alle aspettative dei clienti attuali e futuri” è l’affermazione di Mark Hurd, presidente e amministratore delegato di HP.

Vendesi attività di TLC ben avviata… telefonare ore pasti

aprile 2nd, 2008 by MondoWin in Generale, Internet, News, Telefonia

vendesiUn po di ironia su una questione che però stavolta non è un pesce d’Aprile, ma che invece potrebbe davvero dare una scossa al mercato: secondo quanto affermato dall’agenzia Radiocor, 3 Italia, al oggi di proprietà del gruppo H3G, potrebbe essere venduta quanto prima. Che la filiale italiana della mobile company 3 non se la passasse bene è cosa nota, ha ancora molti debiti e la Consob non ne permette la quotazione in borsa per evitare il tracollo a quei piccoli risparmiatori che, tratti in inganno da promotori finanziari che non vedrebbero l’ora di liberarsi delle azioni 3, potrebbero fare affari catastrofici.

Saltando invece a Tiscali, anche l’azienda sarda sembra essere vicina ad una svolta, almeno stando a quanto riportato su MF Milano Finanza. Vodafone e Telecom Italia sarebbero interessate all’acquisizione degli asset della filiale inglese di Tiscali, non potendo invece proporsi come acquirenti dell’azienda madre italiana, inquanto tale acquisizione sarebbe bloccata dall’antitrust.

Infine, Ericsson sarebbe prossima a smantellare il proprio dipartimento di ricerca e sviluppo presente in Italia, per spostarlo invece all’estero. Tale notizia è stata divulgata direttamente dai sindacati, che fanno sapere per bocca di Roberta Turi della Fiom Cgil: “Scarseggiano gli investimenti sia per la rete mobile, sia per la banda larga. La delocalizzazione delle attività della Ericsson Marconi potrebbe quindi essere solo l’inizio di un problema occupazionale più ampio per gli altri lavoratori del gruppo Ericsson”.