Microsoft trionfale: dopo 17 anni Windows è sicuro!
febbraio 10th, 2010 by MondoWin in Microsoft, Windows Server System, Windows Vista, Windows XP
Dopo aver distribuito l’ennesima “collezione” di patch, in tutto 17 per correggere ben 26 vulnerabilità sui vari Windows e su Office, Microsoft si sbottona e dichiara quanto sia positivo il trend che vuole in forte ribasso il numero di bollettini di sicurezza distribuiti per correggere le falle dei propri software: Windows 2000 riceve infatti 9 aggiornamenti, a Windows 7 ne toccano 4 o 5 (perché mai poi 4 o 5? Non sanno neanche loro quanti siano effettivamente?!?) ed Office 2007 ne riceve addirittura zero. Personalmente mi fa sorridere che uno stato di cose che dovrebbe essere normale o quasi per un prodotto commerciale venga salutato come una condizione di trionfo ed addirittura eccezionale!
Divertente poi il commento al fatto che Microsoft, dopo “soli” 17 anni ha corretto una vulnerabilità che ha fatto molto scalpore e di cui molti siti e riviste di settore hanno discusso nelle scorse settimane e che riguardava la virtual machine DOS usata per eseguire alcuni vecchi programmi a 16 bit in modalità compatibile e che poteva essere utilizzata per eseguire codice arbitrario e prendere il controllo del sistema… che dire? Celeri!
Se non fosse che parliamo della multinazionale che domina il mercato mondiale dei software operativi per PC, ci sarebbe da fare i complimenti a Microsoft…

Di lui conosciamo solo le iniziali: A.G. e sappiamo che dovebbe avere 28 anni. Oltre a questo sappiamo che potrebbe essere il protagonista del più grande furto di identità telematica mai avvenuto. Siamo a Miami, in Florida e l’hacker in questione avrebbe sottatto i dati di qualcosa come 130 milioni di carte di credito ad ignari utenti, violando la rete di alcuni istituti finanziari e di una nota catena di grandi magazzini americana.
Pare proprio di si, visto che il 12 agosto Microsoft rilascerà ben 12 patch, di cui almeno 7 sono ritenute di primaria importanza perché vanno a risolvere una serie di vulnerabilità che sembrano avere il massimo grado di pericolosità, secondo i tecnici di Redmond.



